Il ministro legittima i pronto soccorso

23 Giugno 2020

Risposta al quesito del Comitato: l’organizzazione spetta alla Regione

TAGLIACOZZO. Sul caso dei tagli alla sanità marsicana interviene il ministero della Salute con una lettera al Comitato per la difesa dei piccoli ospedali che l’aveva chiamato in causa. La direzione del ministero ha precisato, in riferimento alla questione dei pronto soccorso di Tagliacozzo e Pescina, che «è la Regione ad avere facoltà di organizzare la rete di emergenza-urgenza e ospedaliera, ma rispettando gli standard qualitativi e strutturali». Il 25 febbraio, il presidente Rita Tabacco, con la collaborazione degli esperti del Comitato, e con l’avvocato Giovanni Marcangeli, aveva inviato due telegrammi al presidente del consiglio Giuseppe Conte e al ministro della Salute, Roberto Speranza, per segnalare l’urgenza di salvaguardare l’apertura h24 degli ospedali Tagliacozzo, Pescina, ma anche Casoli, Guardiagrele e Gissi, presidi situati in zone geograficamente ostili e disagiate. Il problema poi si era ulteriormente aggravato a seguito dell’emergenza, con la chiusura dei pronto soccorso di Tagliacozzo e Pescina. Ora, mentre è pervenuta la notizia della riapertura h24 dei pronto soccorso, è arrivata anche una dettagliata risposta della direzione generale della programmazione sanitaria del ministero della Salute. «Viene ribadita», spiegano dal Comitato, «la competenza, sì concorrente tra Stato e Regioni in materia di tutela della salute, ma la delega alle Regioni per l’organizzazione e la gestione dei servizi sanitari in ordine ai quali esse hanno piena facoltà di definire le caratteristiche delle strutture. Il tutto», evidenziano, «nel pieno rispetto dell’autonomia dell’Ente locale ma con l’adesione agli standard previsti dal decreto ministeriale 70 del 2015. Tale decreto», chiariscono dal Comitato, «disciplina anche compiutamente l’ospedale sede di pronto soccorso, in particolar modo nella rete ospedaliera delle aree disagiate. È un importante tassello che legittima l’apertura dei pronto soccorso e dà stabilità ai presidi minori». (p.g.)