Il ministro: ora acceleriamo sulle scuole

Il sindaco Biondi, il presidente della Regione Marsilio e della Provincia Caruso a Roma hanno incontrato Fioramonti
L’AQUILA. «Sono appena uscito dall’incontro con il ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, che si è rivelato proficuo e dove è stato istituito un tavolo tecnico. Noi abbiamo ribadito la necessità urgente di ricostruire le scuole dell’Aquila e il ministro ci ha chiesto di presentare gli emendamenti, ovvero le nostre proposte, per semplificare e velocizzare gli appalti».
Così il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ieri pomeriggio subito dopo l’incontro a Roma, nella sede del Miur, con il capo del dicastero, Lorenzo Fioramonti, insieme al presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e al presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso.
Gli edifici scolastici, infatti, sono di proprietà sia del Comune per quanto riguarda scuole materne, elementari e medie, e della Provincia, per quanto riguarda gli istituti superiori. Salvo qualche eccezione.
Il problema del blocco totale, dopo il sisma del 2009, della ricostruzione delle scuole cittadine e anche di diverse frazioni, era stato già portato all’attenzione di altri governi, da quello Monti, a Enrico Letta, Renzi e Gentiloni. E, poi, anche a quello Lega-M5S. Fioramonti, oltre a essere docente universitario, è stato già viceministro al Miur nel primo governo del premier Giuseppe Conte. E dunque, è già al corrente della situazione critica dell’Aquila.
Inoltre, era stato ampiamente informato, insieme al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della visita in città, insieme al capo dello Stato, per l’inaugurazione della riapertura dell’anno scolastico. In quella circostanza il ministro ha incontrato, insieme a Mattarella, una delegazione del Comitato Oltre il Musp, che era presente anche ieri all’incontro a Roma al Miur, con il rappresentante degli studenti Tommaso Cotellessa e il portavoce Massimo Prosperococco.
La riunione di ieri, chiesta dal presidente della Regione Marsilio, e dal sindaco dell’Aquila, Biondi, insieme a Caruso, è stata quindi la prima fase operativa, dopo le “chiacchiere”. Ne è scaturito un tavolo tecnico, che sarà convocato a breve, visto che Comune, Provincia e Regione avevano già pronti gli emendamenti per proporre una semplificazione degli appalti e, dunque, una velocizzazione delle procedure. «Ma aspettiamo ancora il governo che ci dia un interlocutore unico per tutte le vicende della ricostruzione», ha concluso il sindaco Biondi.
«Domani (oggi, ndr) consegneremo il pacchetto con i nostri emendamenti, come in passato abbiamo fatto per sottosegretari, presidenti del consiglio e tutte le autorità che sono chiamate a risolvere i problemi della città».
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