Il Munda sbarca in Brasile

Due dipinti del Museo d’Abruzzo esposti a Belo Horizonte
L’AQUILA. Dall’Abruzzo al Brasile. Ancora una volta il patrimonio artistico abruzzese valica i confini italiani. Due dipinti del Seicento appartenenti alle collezioni del Munda (Museo nazionale d’Abruzzo) saranno esposti a Belo Horizonte in una mostra internazionale dedicata a San Francesco d’Assisi. Si tratta dell’“Estasi di San Francesco” di Cesare Francanzano e di “San Francesco d’Assisi riceve le stimmate alla Verna” di Andrea Vaccaro. L’esposizione apre al pubblico questa mattina. I due quadri erano già stati inclusi anni fa nella mostra “Oltre Caravaggio”, proposta a Lanciano e Sulmona, e nel catalogo pittura del Seicento in Abruzzo tra Roma e Napoli, 2014. «La mostra, allestita in uno spazio di grande prestigio quale la Casa Fiat della cultura, propone opere di rilievo dal XV al XVIII secolo. È possibile effettuare anche una visita virtuale con realtà aumentata della basilica di San Francesco ad Assisi potendo fruire degli affreschi di Giotto a distanza ravvicinata», spiega la direttrice del Polo Museale d’Abruzzo Lucia Arbace. «I nostri dipinti sono in compagnia di grandi maestri. Oltre a una grande tela di Tiziano spiccano altri capolavori del Seicento, con tele di Guido Reni e Orazio Gentileschi, selezionati dai curatori Giovanni Morello e Stefano Papetti». L’estasi di San Francesco raffigura il santo a mezzo busto con le mani incrociate sul petto e il volto rivolto verso l’alto, mentre il secondo dipinto raffigura San Francesco che riceve le stimmate.
«Il Munda», conclude Arbace, «vanta altre opere raffiguranti San Francesco, ma d’intesa con Mauro Congeduti, direttore del museo, ho voluto concedere in prestito due dipinti non esposti e rimasti in deposito, l’uno all’Aquila, l’altro a Sulmona, nell’abbazia del Morrone».(m.c.)

