Il municipio riapre entro agosto E poi il via al cantiere in piazza

11 Aprile 2023

L’annuncio è pronto: quest’anno il corteo della Bolla del Perdono partirà da palazzo Margherita Sarà anticipato da un consiglio comunale estivo. E a settembre inizia la riqualificazione all’esterno

L’AQUILA. In Comune sono sicuri: questa è la volta buona. A 14 anni dal sisma e dopo ritardi, rinvii e polemiche, sta per riaprire palazzo Margherita, sede storica del municipio dell’Aquila. Tanto si è sicuri, che sono stati già fissati due eventi: il 28 agosto il corteo della Bolla del Perdono partirà proprio da qui, dopo anni di “esilio” forzato a palazzo Fibbioni; il 31 agosto, invece, L’Aquila calcio presenterà qui la squadra con cui affronterà la stagione del ritorno in serie D. Anzi, prima di questi ci sarà un altro evento: una seduta estiva del consiglio comunale nella sua sede tradizionale. Ma per questo una data non c’è ancora. Per qualsiasi annuncio ufficiale, ad ogni modo, si attende l’esito dei collaudi dei lavori di ristrutturazione: è l’ultimo miglio prima del definitivo sospiro di sollievo.
E se tutto andrà secondo i piani, a settembre il cantiere si sposterà all’esterno per la riqualificazione di piazza Palazzo. Anche qui arriverà la pietra bianca: la stessa che gli operai stanno piazzando lungo il corso stretto, dove i lavori ripartiranno proprio stamattina dopo la tregua estiva.
IL RITORNO IN MUNICIPIO
Già inaugurato, la riapertura di palazzo Margherita è slittata più volte. Tra le ultime criticità incontrate, ci sono ritrovamenti archeologici, la torre civica pericolante e problemi tecnici nell’istallazione dell’ascensore. Tutti ostacoli, però, che il Comune dell’Aquila sembra aver finalmente risolto. Tanto che già alla fine del mese di marzo è stata portata via la gru. Ora mancano i collaudi e infine il trasloco. Roba di poche settimane, se non si incontreranno altri problemi nel frattempo. A lavori conclusi, il palazzo ospiterà soprattutto gli uffici di rappresentanza del Comune: oltre alla sala consiliare, ci saranno il gabinetto del sindaco, le commissioni consiliari e parte degli uffici ora a palazzo Fibbioni e a Villa Gioia.
LA TORRE CIVICA IN RITARDO
Serviranno tempi più lunghi, invece, per riaprire l’antica torre civica. Nella demolizione di alcune contro-pareti, infatti, sono emersi danni strutturali che richiedono una modifica all’intervento di ristrutturazione. Tanto che il Comune ha dovuto già prevedere una variante progettuale per la torre, il cui recupero è stato separato da quello di palazzo Margherita. Intanto la torre è stata messa pienamente in sicurezza: oltre che con il puntellamento esterno, anche con interventi interni e nel collegamento con il palazzo del municipio.
PIAZZA PALAZZO A SETTEMBRE
Riaperto il municipio storico e passata l’estate, a settembre partirà il cantiere della riqualificazione di piazza Palazzo: questo è il cronoprogramma fissato dal Comune. I lavori sulla piazza prevedono innanzitutto una nuova pavimentazione: quella in pietra bianca prevista in altri angoli del centro storico interessati dall’opera di riqualificazione, a partire dal corso e da piazza Duomo. In piazza Palazzo, però, saranno anche riorganizzati gli spazi verdi e l’arredo urbano. Ad aggiudicarsi i lavori di riqualificazione, che interesseranno anche via Roma, è stata la ditta aquilana “G.C. Appalti” con un ribasso d’asta del 21,589%. L’opera in totale costerà poco più di 1,6 milioni di euro, anche in questo caso finanziati dal fondo complementare per le aree del cratere del Pnrr.
CORSO STRETTO: SI RIPARTE
Nel frattempo continua l’opera di riqualificazione di piazza Duomo e della parte “stretta” di corso Vittorio Emanuele. Nel corso stretto, in particolare, il cantiere sta provocando disagi (e polemiche). Dopo la tregua pasquale, con tanto di inaugurazione sabato dei primi 70 metri realizzati, stamattina gli operai torneranno a lavoro nel tratto successivo in direzione Fontana luminosa. La fine dei lavori di riqualificazione di corso Vittorio Emanuele è prevista per i primi di luglio.
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