Il murale per Gian Mauro scoperto dai suoi genitori

AVEZZANO. Sono stati mamma Maddalena e papà Mauro a svelare il murale che ritrae Gian Mauro sulla vetta dell’Imja Tse, in Nepal. Su quella cima, una delle più ambite dagli escursionisti di tutto il...
AVEZZANO. Sono stati mamma Maddalena e papà Mauro a svelare il murale che ritrae Gian Mauro sulla vetta dell’Imja Tse, in Nepal. Su quella cima, una delle più ambite dagli escursionisti di tutto il mondo, l’ingegnere 31enne morto sul Velino nel gennaio del 2021, era salito portando con sè il prosciutto venduto dal padre nello storico negozio di piazza Cavour. E proprio quell’immagine postata su Instagram è stata riprodotta dall’artista aiellese Angie – pseudonimo di Angelica Mazzulli – grazie all’idea dell’associazione culturale piazza Cavour, tra le vetrine della salumeria Frabotta. Familiari, amici, rappresentanti istituzionali, esponenti dell’associazione e della protezione civile si sono ritrovati ieri in piazza Cavour per lo svelamento del murale. A togliere quel telo che copriva l’opera sono stati i genitori di Frabotta che con dolcezza e commozione hanno voluto dire grazie con uno sguardo, una stretta di mano o un abbraccio a quanti hanno fatto in modo che il volto del loro ragazzo rimanesse impresso in piazza Cavour. A benedire l’opera della giovane artista Angie è stato il parroco della cattedrale, don Claide Berardi. Soddisfazione e gratitudine è stata espressa dal vicesindaco, Domenico Di Berardino, che ha ricordato il forte legame di Avezzano con Frabotta, Valeria Mella, Gianmarco Degni e Tonino Durante, tutti e quattro morti durante l’escursione sul Velino. Presenti anche il senatore Guido Liris, l’assessore regionale Mario Quaglieri, il consigliere regionale, Massimo Verrecchia, e numerosi assessori e consiglieri in rappresentanza del Comune di Avezzano. (e.b.)
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