Il numero dei positivi sale a 230 Tre ricoveri, chiuso un ristorante

Con 58 nuovi casi Sulmona arriva a quota 362. In tutto il Centro Abruzzo i malati accertati sono 1.155 Contagiato anche il sindaco di Campo di Giove. Pattuglia della polizia al centro vaccini dell’Incoronata
SULMONA. Tre donne ricoverate in ospedale e un altro ristorante che ha sospeso l’attività a causa del Covid che nel giorno dell’Epifania che fa registrare un nuovo record di persone positive. Cresce ancora la curva dei contagi nel Centro Abruzzo; sono 230 i nuovi casi accertati dal dipartimento di prevenzione della Asl con Sulmona che risulta, ancora una volta, il centro più colpito. È tanta la preoccupazione in tutto il comprensorio soprattutto in vista della ripartenza dell’anno scolastico. I nuovi contagi sono così ripartiti: 58 Sulmona, 39 Pratola Peligna, 30 Castel di Sangro, 13 Introdacqua e Pescasseroli, 10 Scanno, 8 Rivisondoli e Pacentro, 7 Roccaraso, 6 Campo Di Giove, 5 Alfedena e Raiano. Due casi sono stati accertati a Bugnara, Goriano Sicoli, Pescocostanzo, Villetta Barrea e Scontrone, mentre un solo positivo è stato riscontrato ad Anversa degli Abruzzi, Castelvecchio Subequo, Corfinio, Prezza, Roccacasale e Vittorito. Tra i sei positivi di Campo di Giove c’è anche il sindaco Giovannino Di Mascio, mentre in città si sono contagiati un imprenditore di 45 anni e quattro operatori sanitari, tutti in servizio nell’ospedale di Sulmona, che rimane in piena emergenza con 19 dipendenti alle prese con il Covid. Preoccupa inoltre, il numero dei posti letto occupati che inizia a salire anche in Centro Abruzzo. Tre donne sono state ricoverate nelle ultime 24 ore con il dato che sale a 12 pazienti in corsia di cui uno in Terapia intensiva. In tutto sono 1.155 gli attuali positivi in Centro Abruzzo: di questi 362 sono residenti nel capoluogo peligno con 1191 persone in sorveglianza attiva, mentre sono 170 le guarigioni accertate dalla Asl nelle ultime 24 ore. E a Sulmona un ristorante ha dovuto abbassare le saracinesche dopo che alcuni dipendenti sono risultati positivi al tampone. Una decisione presa dal titolare per permettere di arginare il contagio e tracciare i contatti a rischio nel più breve tempo possibile. Nel frattempo prosegue senza sosta la campagna di vaccinazione anche nel giorno dell’Epifania. Alla fine della giornata sono state 349 le dosi distribuite nell’hub allestito all’interno del palasport dell’Incoronata. Non sono mancati momenti di tensione: è dovuta intervenire una pattuglia della polizia quando una donna, fino a quel momento no vax, voleva vaccinarsi senza prenotazione e senza riempire la modulistica necessaria per prestare il proprio consenso.
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