Il nuovo polo scolastico avrà anche un asilo Finanziato con il Pnrr, sarà pronto nel 2026

23 Novembre 2022

L’AQUILA. Sarà presto firmato un accordo tra il ministero dell’Istruzione e il Comune dell’Aquila per la costruzione della nuova scuola dell’infanzia all’interno del polo scolastico di Paganica. I...

L’AQUILA. Sarà presto firmato un accordo tra il ministero dell’Istruzione e il Comune dell’Aquila per la costruzione della nuova scuola dell’infanzia all’interno del polo scolastico di Paganica. I fondi (due milioni di euro) sono quelli del Pnrr. Nell’accordo è previsto un cronoprogramma in base al quale la scuola dovrà essere pronta entro il 30 giugno 2026. In particolare: entro il 31 marzo 2023 l’ aggiudicazione dei lavori, entro il 30 giugno 2023 il verbale di consegna dei lavori, entro il 31 dicembre 2025 il verbale di ultimazione dell’opera, entro il 30 giugno 2026 il collaudo.
La scuola dell’infanzia è l’ultimo tassello che, con la scuola elementare e la scuola media, andrà a completare fra tre anni e mezzo il nuovo polo scolastico di Paganica che sorgerà al posto del centro polifunzionale, il quale e nel 1999 costò quasi 9 miliardi di lire, mai utilizzato e oggi nel degrado. «Nel segno della programmazione e riorganizzazione delle strutture scolastiche», si leggeva nella delibera di giunta del 2020 che avviava l’iter del nuovo polo e nella quale si parlava solo della scuola media perché ancora non c’erano i soldi per elementare e asilo, «l’amministrazione ha dato avvio a complesse procedure indirizzate alla completa riorganizzazione delle scuole. Per la scuola media di Paganica è stato ritenuto opportuno provvedere alla delocalizzazione individuando l’area attualmente occupata dal centro sportivo culturale ricreativo, con la posizione baricentrica rispetto alle frazioni vicine e ad alcune rilocalizzazioni di insediamenti residenziali. La soluzione consente l’eliminazione delle condizioni di pericolo derivanti dal diretto contatto con la strada pubblica, l’eliminazione degli ingorghi e il perenne disagio conseguente alla carenza di parcheggi. L’ampia presenza di aree verdi e spazi liberi sono poi più che sufficienti ad accogliere un moderno polo, con auditorium, biblioteca, mensa e attività ludico ricreative. Inoltre il futuro plesso scolastico potrà utilizzare le strutture dall’adiacente area sportiva, dotata di campi polivalenti e palestre».
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