Il nuovo segretario Pd Rapino: l’Abruzzo torni a correre

14 Marzo 2015

Al centro dell'attività del nuovo assetto regionale ci saranno l'approvazione della legge sulla Ricostruzione e in generale la rinascita dell'Aquila colpita dal sisma, ma anche lavoro, formazione, sanità, immigrazione, aree interne e sviluppo

L'AQUILA. Dopo Del Turco e dopo il governo di centrodestra «che non ha saputo scegliere», l'Abruzzo «deve ripartire». Un discorso appassionato ed energico quello del nuovo segretario regionale del Pd, Marco Rapino, 31 anni, proclamato questa mattina all'Aquila dall'assemblea del Pd dopo le primarie del 1° marzo. La guida dell’assemblea è stata affidata a Camillo D’Alessandro e la carica di tesoriere a Vincenzo Di Bartolomeo.

La recente competizione elettorale che aveva visto in campo Rapino, Coppola, Marzoli e Della Ventura ha portato alla creazione di un nuovo organo di partito collegiale che punta sui giovani dem. Al fianco di Rapino si pone anche l'altra candidata alle primarie, Alexandra Coppola: «I miei voti confluiranno sul segretario», ha detto. Rapino ha parlato di una «regione che deve tornare competitiva. I dati dell'Istat dicono che l'occupazione aumenta, se aggiungiamo a questo il buon lavoro del governo regionale riusciremo a cambiare rotta».

[[(standard.Article) Pd, D’Alessandro presidente

Al centro dell'attività del nuovo assetto regionale, ci saranno l'approvazione della legge sulla Ricostruzione e in generale la rinascita dell'Aquila colpita dal sisma, ma anche lavoro, formazione, sanità, immigrazione, aree interne e sviluppo.