Il padre-avvocato: «Posizione marginale»

26 Febbraio 2017

«Ho ricevuto, quale difensore, l’ordinanza del gip di Arezzo e ho letto le motivazioni del provvedimento. Dalla disamina dell’atto ho potuto constatare che la posizione di mio figlio Emiliano è del...

«Ho ricevuto, quale difensore, l’ordinanza del gip di Arezzo e ho letto le motivazioni del provvedimento. Dalla disamina dell’atto ho potuto constatare che la posizione di mio figlio Emiliano è del tutto marginale, prova ne è che il gip ha applicato nei suoi confronti solo una misura interdittiva, mentre nei confronti di altri quella della custodia in carcere». A parlare è l’avvocato Leonardo Casciere, padre dell’indagato . «Tutto ciò non significa che stia giustificando oltre ogni limite mio figlio», spiega Casciere, «dico solo che, se responsabile, dovrà pagare per ciò che ha fatto, qualora, però, sia riconosciuto colpevole. Ho ricevuto solidarietà da molti, tra questi il sindaco Gianni Di Pangrazio. Difenderò mio figlio fino alla morte, come ogni padre degno di tal nome».