Il padre: «Mio figlio ha rischiato la vita»

29 Agosto 2019

Bimbo di 8 anni ferito da un sasso, parlano i genitori: «Preso di striscio, colpo attutito da un giocattolo che aveva in mano»

AVEZZANO. «Non farò esposti o denunce, ma quanto accaduto a mio figlio dovrà servire a sensibilizzare chi di dovere sulla sicurezza dei pellegrini in visita al santuario della Santissima Trinità di Vallepietra». Lo sottolinea L.B., commerciante di Avezzano e padre del piccolo di 8 anni ferito al petto da una pietra caduta nel luogo sacro al confine tra Abruzzo e Lazio. «Dopo aver visitato la chiesetta», racconta l’uomo, «ci siamo diretti verso le bancarelle. Ricordo che il piccolo ha comprato un cavallo di pelouche con l’anima in plastica che teneva stretto sul petto. Nel punto in cui ci siamo lasciati le bancarelle alle spalle ho sentito un fischio seguito da un tonfo. È in quel momento, circa le 16, che il bimbo è diventato cianotico, ha iniziato a respirare a fatica portandosi le mani al petto. Il sasso era grande, abbiamo avuto paura. Il giocattolo gli ha salvato la vita».
«Non avevo sentito rumori», aggiunge la mamma del bimbo, N.M., «per cui ho pensato a un grave malore, al contrario di mio marito che ha subito intuito che fosse stato un sasso». A prestare soccorso alla famiglia sono state alcune suore nella vicina infermeria. «In un luogo come quello», continua il papà, «sperduto tra le montagne e frequentato da migliaia di pellegrini non dovrebbe mancare un’ambulanza o un posto medico attrezzato». Dopo l’incidente la famiglia si è messa in viaggio alla volta del pronto soccorso di Avezzano dove i medici hanno escluso fratture, ma disposto il ricoverato a Pediatria in via precauzionale. Il bimbo è stato colpito di striscio, inoltre ad attutire l’urto ci ha pensato il giocattolo che teneva stretto al petto, su cui i genitori hanno trovato uno strappo alla stoffa e un’ammaccatura sulla plastica. «Siamo stati contattati da don Alberto Porzi», concludono i genitori, «che ha voluto avere notizie sulla salute di nostro figlio, informandoci anche dello stanziamento di 1 milione e 200mila euro per la messa in sicurezza della parete rocciosa. Durante la messa ha ringraziato la Trinità per aver protetto il nostro piccolo». (cr.az.).
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