Il palazzo ex Inam sarà presto demolito, parcheggio a rischio

In attesa delle decisioni del Comune l’Asl approva la delibera Intervento da 5 milioni, tutto fermo sull’ipotesi della permuta
L’AQUILA. Dell’idea di fare un parcheggio al posto del palazzo ex Inam in via XX Settembre 26, mesi fa se ne è parlato molto.
Nel mondo politico aquilano c’era chi lo dava quasi per certo e i residenti di via XX Settembre e zone limitrofe avevano giustamente esultato. L’ipotesi era quella di realizzare una sorta di silos, parte interrato e parte esterno, che avrebbe potuto contenere centinaia di macchine. Tutto bello ma finora, purtroppo, solo parole. E infatti l’Asl due giorni fa ha pubblicato sull’Albo pretorio una delibera (la 499 dell’11 dicembre 2019) che ha il seguente oggetto: “Sisma Abruzzo 2009, delibera Cipe numero 24/2018. Interventi di demolizione e ricostruzione della palazzina a uso direzionale denominata ex Inam sita in via XX Settembre 26, importo presunto intervento 5.040.000 euro».
Nella delibera si chiarisce che il primo obiettivo è quello di «affidare i servizi tecnici per la progettazione di fattibilità tecnica ed economica, definitiva ed esecutiva». L’Asl insomma in presenza di un finanziamento tanto importante (la delibera Cipe del 2018 finanziava anche la ristrutturazione di alcuni edifici nell’ex presidio di Collemaggio) ha deciso di andare per la sua strada senza attendere i tempi e le “indecisioni” della politica locale. La condizione preliminare per fare un parcheggio al posto dell’ex Inam era una permuta (l’Asl avrebbe ceduto l’edificio al Comune in cambio di una struttura di eguale valore). Ma al di là di incontri informali, avviati da tempo, in realtà di concreto non si è visto nulla. Del parcheggio al posto dell’ex Inam (tra l’altro nelle vicinanze è prevista anche un’altra area di sosta denominata Sant’Apollonia, legata al tormentato progetto di ristrutturazione o rifacimento del ponte Belvedere) si parlò la prima volta nell’ottobre 2018. L’allora consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci raccolse le sollecitazioni sui social dei residenti di via XX Settembre e avviò contatti con l’Asl e con il sindaco Pierluigi Biondi. A fine dicembre 2018 il primo cittadino alla stampa locale confermò che «si sta lavorando con l’Asl e l’Inps per poter acquisire delle aree e realizzarvi dei posteggi in pieno centro». E si riferiva appunto all’ex Inam (proprietà Asl) e l’ex Inpdap (oggi Inps). Ma il 12 aprile di quest’anno Pietrucci ha denunciato pubblicamente che «l’idea di fare un parcheggio multipiano al posto del palazzo dell’ex Inam su via XX Settembre è ancora ferma; sarebbe un’opera che migliorerebbe molto la qualità della vita di residenti, cittadini e commercianti del centro storico». Da allora nulla si è mosso. Tutto compromesso quindi? Forse no. Spazi per tentare un recupero in extremis pare ci siano, ma bisogna fare presto. Sempre se c’è la volontà di arrivare all’obiettivo.
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