Il Palazzo ex Poste in vendita: il Comune ha provato la permuta

15 Febbraio 2022

Servono 12 milioni di euro per acquistare lo storico immobile che si affaccia su piazza Duomo L’amministrazione ha proposto lo scambio al proprietario, ma non ha avuto alcuna risposta

L’AQUILA. Il palazzo delle Poste, in piazza Duomo, è in vendita. Sono necessari 12 milioni per acquistare non un edificio, ma un pezzo della storia della città. «Un prezzo troppo alto anche per il Comune», secondo il vicesindaco, Raffaele Daniele, che spiega: «Piacerebbe moltissimo all’amministrazione poter acquisire il palazzo. I progetti per utilizzare l’immobile sarebbero molti, potrebbe diventare per esempio un mercato coperto o la sede unica degli uffici comunali. Purtroppo però la richiesta è fuori mercato, non possiamo permetterci una spesa del genere, comporterebbe uno squilibrio di bilancio eccessivo. Il Comune ha anche pubblicato un bando per acquisire edifici ritenuti strategici attraverso permute con immobili di proprietà, ma il titolare del palazzo non ha risposto».
LA VENDITA
L’immobile, inizialmente di proprietà di Poste italiane, è stato acquistato all’asta anni fa da un fondo immobiliare che fa capo a Camillo Colella, patron dell’azienda Acqua Santa Croce. «Da quanto abbiamo capito il proprietario è interessato a vendere solo in cambio di denaro», conclude Daniele. «Non possiamo permettere speculazioni edilizie». Anche per questo non è mai stato concesso un cambio di destinazione d’uso, nonostante siano ormai terminati dal 2016 i lavori di ristrutturazione costati 2 milioni, finanziati con fondi privati e senza ricorrere al contributo pubblico. Intanto, la facciata con i suoi due ordini di colonne in pietra bianca e la storica scritta “Poste e Telegrafi” fa bella mostra di sé su uno dei siti di vendite più cliccati. Nell’annuncio da 12 milioni viene specificato come “l’edificio, con particolari fregi architettonici, è costituito da un corpo di fabbrica ed è composto da un piano interrato, con destinazione deposito, e tre piani fuori terra, con destinazione ufficio postale e uffici. La struttura portante dell’edificio è in muratura, con tamponature in muratura e solai in latero-cemento. La copertura è a falde. L’edificio è servito da un corpo scala e un ascensore ed è in buono stato di conservazione e manutenzione. È dotato di impianto idrico sanitario, impianto elettrico, di rilevazione incendi, riscaldamento, antintrusione, trasmissione dati, gruppo elettrogeno”. Vengono poi specificate le dimensioni: il piano interrato conta 1290 metri quadrati, 1345 piano terra, 1160 il primo piano e 135 il secondo, per un totale di quasi 4000 metri quadrati. Il palazzo delle Poste venne edificato nel 1922 sul luogo dove precedentemente sorgevano Le Cancelle; la sua realizzazione comportò anche la demolizione della canonica e della sacrestia dell’adiacente chiesa delle Anime Sante.