Il parco dei dinosauri apre ai bimbi col ruggito del T-rex

È la principale attrattiva donata dall’imprenditore Savina. Nell’area anche diversi giochi Il parroco della Pulcina: «Speriamo sia il primo passo per riqualificare il quartiere»
AVEZZANO. Naso all’insù al “Dinopark”, dove il ruggito del tirannosauro rex, la principale attrazione del parco giochi sulla Panoramica ad Avezzano, aperto ieri dopo una lunga attesa, ha calamitato l’attenzione di piccoli e adulti ai piedi del gigantesco animale preistorico. Il verso registrato del mostro preistorico, unito ai movimenti della testa e della coda, ha dato il via al momento più atteso dai bimbi: il tour per osservare più da vicino gli animali preistorici – donati alla città dall’imprenditore Berto Savina – e testare i tanti giochini piazzati nel parco dal Comune.
«Il parco qualifica il territorio: con questi magnifici giochi rappresenta un unicum nella zona, stimolandone la frequentazione», ha affermato il commissario prefettizio Mauro Passerotti, «questo è un luogo di pace, gioia e allegria: grazie a Berto Savina, agli uffici per il lavoro svolto e al sindaco Gabriele De Angelis che lo ha messo in cantiere, lo abbiamo portato alla meta. Ora servono cura, manutenzione e attenzione: il Comune garantirà l’apertura tramite una convenzione al risparmio».
Con un paio di mesi di ritardo, quindi, il parco dei mostri preistorici ha aperto i battenti. «Sono particolarmente soddisfatto dell’apertura del nuovo parco nell’area periferica di Avezzano», ha affermato De Angelis, presente all’inaugurazione con al fianco il suo ex vice, Crescenzo Presutti, «definito dal fornitore dei giochi in legno come il parco tematico più bello del centro Italia. Da decenni si parla di ridare valore alle periferie, ma non si era mai intervenuti. Abbiamo ideato e in parte realizzato un piano di riqualificazione dell’intera zona nord: il parco giochi, che mancava del tutto in quest’area urbana, è parte di un ampio piano di valorizzazione messo in campo dalla nostra amministrazione». Don Antonio Salone, il parroco dello Spirito Santo, che ha benedetto il “Dinopark”, spera che «l’area giochi diventi un centro di aggregazione per il quartiere, un luogo dormitorio», nonché «il primo passo verso la realizzazione della nuova piazza», collegata al nuovo municipio rimasto a metà.
Felice anche il benefattore, Berto Savina: «Finalmente il parco è diventato una realtà per dare ai bambini un luogo del divertimento con grandi attrazioni». Alla festa di apertura hanno partecipato il comandante della polizia locale, Luca Montanari, il dirigente del settore arredo urbano, Stefano Di Fabio, quattro classi di studenti in rappresentanza degli istituti comprensivi della città accompagnati dagli insegnanti, nonché tanti bambini e genitori. L’apertura pomeridiana, per ora, è prevista dal lunedì al venerdì (dalle 15 alle 19) mentre il sabato e la domenica ci sarà l’orario lungo (dalle 10 alle 19) fino al 15 di novembre.
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