Il Parco fluviale riapre dopo un anno

2 Giugno 2020

Oggi, alle 11, la cerimonia. Nel pomeriggio, alle 18, ci sarà una messa celebrata dal vescovo Fusco. Previste altre iniziative

SULMONA. Oggi riapre il Parco fluviale “Augusto Daolio”. Un giorno storico che coincide con la festa della Repubblica. E sarà un giorno di festa per tutti i sulmonesi che oltre a riavere il loro spazio più importante potranno riprendere a vivere e a socializzare dopo due mesi passati in isolamento tra le mura domestiche a combattere un’emergenza sanitaria tra le più pesanti della storia moderna. L’appuntamento è alle 11 con i cancelli di via Japasseri, via Papa Giovanni XXIII e Ponte Capograssi riaperti a tutti. «Abbiamo lavorato con grande impegno in questi giorni al fine di riconsegnare alla città, in vista dell’estate in arrivo, l’ampia area verde che tornerà a essere fruibile per cittadini e associazioni, per favorire socialità e attività all’aperto in questo periodo di ripresa dopo la grave emergenza sanitaria che ha colpito l’intero Paese», afferma l’assessore Salvatore Zavarella. «Ringrazio per il prezioso intervento volontario gli imprenditori cittadini Pasquale Di Toro, Walter Tirimacco, Alessandro Spinosa, Marco Silvestri, che con le loro ditte si sono impegnati insieme all’amministrazione e ai nostri giardinieri dimostrando amore per questa città e senso civico». Il Cogesa ha affiancato tutti i lavori con interventi di spazzatura e raccolta rifiuti. «Dopo un anno di chiusura», conclude Zavarella, «il parco tornerà a essere a disposizione di tutti quotidianamente, consentendo anche alle associazioni culturali e sportive di proporre manifestazioni da inserire nel cartellone culturale estivo, di cui si sta occupando l’assessore alla Cultura Manuela Cozzi, in linea con le normative vigenti anti-Covid». Sono previste esibizioni di varie associazioni dalle arti marziali, alla scuola di danza di Ada Di Ianni, con l’Accademia sulmonese di fotografia che ha organizzato un nuovo contest fotografico che avrà come tema: “Al Parco”. Le tre opere giudicate più belle saranno premiate con il simbolo Ovidio 2019 in argento. Alle 18 il vescovo Michele Fusco, che ieri ha voluto fare, in anteprima, una passeggiata nel parco insieme al sindaco, celebrerà la messa. In mattinata è prevista anche la consueta cerimonia nella ricorrenza della Festa della Repubblica che però, così come impone la normativa, non prevede la partecipazione dei cittadini.
Ci sarà una breve cerimonia con la deposizione di una corona alla presenza delle sole Forze armate, delle forze dell’ordine e delle associazioni combattentistiche e del sindaco.
©RIPRODUZIONE RISERVATA