Il parco fluviale ripulito dai volontari

In due giorni rimossi alberi e rami caduti durante l’ultima nevicata: 20 quintali di legna in beneficenza
SULMONA. In due giorni hanno liberato il parco fluviale da tutti gli alberi e i rami venuti giù sotto il peso delle recenti nevicate. Circa 20 tonnellate di legna che i volontari hanno caricato su 15 camion e messo a disposizione sia dell’associazione Giostra Cavalleresca per la festa dei fuochi di San Giuseppe, che dei cittadini che ne faranno richiesta. «Siamo veramente soddisfatti di questi due giorni di lavoro perché siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo di riconsegnare il parco fluviale alla città», afferma in rappresentanza dei volontari Jessica Tessicini. «Ora spetterà al Comune stabilire come e quando riaprire questo bellissimo posto che può e deve diventare il fulcro pulsante della vita sociale della città. Noi sulmonesi dobbiamo solo proteggerlo perché è un patrimonio che va amato e tutelato». In tanti ieri mattina hanno raggiunto il parco fluviale per dare una mano ed essere d’aiuto alla causa. Per molti era la prima volta e hanno potuto voluto verificare direttamente la grande realtà che rappresentano i volontari di Sulmona dei quali si sono interessati anche i media nazionali, tanto da dedicare alla loro opera intere pagine sui settimanali nazionali. Numerosi gli imprenditori che hanno messo a disposizione, gratuitamente, i loro macchinari e i loro automezzi senza i quali sarebbe stato molto difficile portare a termine l’opera di pulizia del parco fluviale. Ora la palla passa nelle mani del Comune che, a questo punto, deve solo dare l’ok al custode per riaprire i cancelli d’accesso e riconsegnare il polmone verde alla città. (c.l.)

