Il Parco si difende: non ci saranno scempi
PESCASSEROLI. «La pavimentazione che sarà utilizzata per la strada forestale, già esistente, sarà asfalto ecologico bianco». Questa la difesa del Parco nazionale d’Abruzzo dopo l’allarme lanciato...
PESCASSEROLI. «La pavimentazione che sarà utilizzata per la strada forestale, già esistente, sarà asfalto ecologico bianco». Questa la difesa del Parco nazionale d’Abruzzo dopo l’allarme lanciato dalle associazioni ambientaliste contrarie all’ampliamento del tracciato, che dovrebbe essere anche asfaltato, che attraversa i “Prati d’Angro” nel comune di Vallelonga, all’interno del Parco. Pro Natura, Wwf, Salviamo l’orso, Touring club, Legambiente, Mountain wilderness, Lipu e Dalla parte dell’orso chiedono l’immediato ritiro dell’autorizzazione per i lavori. «Il progetto presentato dal Comune di Villavallelonga», spiega Dario Febbo, direttore del Pnalm, «è stato valutato dall’ufficio tecnico del Parco, che lo ha approvato in quanto la strada esiste già ed è anche asfaltata. Abbiamo rilasciato un nulla osta condizionato a una serie di prescrizioni, prima delle quali la chiusura al traffico ordinario della strada proprio al suo ingresso nel Parco e la chiusura delle vie d’accesso alle valli laterali, a cominciare dalla Val Cervara, proprio in ragione di un progetto di tutela del territorio». Secondo il direttore del Pnalm il Comune di Villavallelonga, proprio facendo seguito alla richiesta del Parco, ha predisposto e approvato un regolamento di accesso alla strada dei Prati d’Angro per limitare e controllare il flusso turistico che ora invece è libero. «Infine, ma non meno importante», aggiunge Febbo, «il nulla osta rilasciato è ovviamente condizionato allo studio di incidenza ambientale».
Le associazioni, che già nel maggio scorso avevano diffidato il Comune, ribadiscono che sono pronte a ricorrere al ministero dell’Ambiente e ai competenti organi di giustizia comunitari.
Massimiliano Lavillotti
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