Il Parco studia la salute delle api

Al via il progetto che mira alla creazione di una rete di monitoraggio degli alveari
PESCASSEROLI. Monitorare l'ambiente e la salute delle api all'interno dell'area protetta. È questa la nuova iniziativa del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Il progetto, denominato "Biomonitoraggio ambientale nelle aree protette - Le api come bioindicatore della qualità ambientale", intende procedere alla costituzione di una rete di controllo della salute delle api, attivando un apposito servizio di indagine tecnico-conoscitiva sulla presenza di apicultura sul territorio.
L'azione di monitoraggio si focalizzerà principalmente sul censimento della presenza di apicolture e apiari all'interno del territorio del parco, sull'analisi del contesto ambientale e agronomico in cui sono collocati e sull'instaurazione dei primi contatti con gli apicoltori, al fine di ottenere un database conoscitivo utile per procedere alla successiva fase di raccolta dati.
Il progetto, inoltre, contribuisce ad affrontare le implicazioni ambientali, economiche e sociali del declino degli insetti impollinatori, riconoscendone il ruolo insostituibile per gli equilibri ecosistemici, compreso il ruolo svolto dalle api domestiche e dall'attività apistica.
Tra i principali interventi previsti anche l'analisi multiresiduale su campioni di miele raccolti nel corso della stagione produttiva 2020/2021. I soggetti eventualmente interessati ricevere l’invito a presentare la propria offerta dovranno inoltrare la manifestazione di interesse preferibilmente utilizzando il modello A, corredata da un documento di identità in corso di validità, al seguente indirizzo: Ente Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, viale Santa Lucia 2, 67032 Pescasseroli. La scadenza per la presentazione delle istanze da parte degli operatori apistici è stata prorogata a venerdì. (m.lav.)
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