Il Parco: vietato l’utilizzo di esche e bocconi avvelenati
L’AQUILA. Buone notizie sul fronte della lotta all’uso del veleno contro la fauna selvatica: è da poco stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale l’ordinanza del ministero della salute sul “Divieto di...
L’AQUILA. Buone notizie sul fronte della lotta all’uso del veleno contro la fauna selvatica: è da poco stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale l’ordinanza del ministero della salute sul “Divieto di utilizzo e di detenzione di esche e di bocconi avvelenati”. Lo rende noto il Parco nazionale Gran Sasso-Monti della Laga che afferma «di aver contribuito a tracciare un sentiero laddove l’ordinanza cita la possibilità di effettuare bonifiche del territorio anche con l’ausilio di nuclei cinofili antiveleno, attivati grazie al progetto Life, antidoto di cui il Parco è stato beneficiario coordinatore. Oggi i nuclei cinofili antiveleno, a disposizione sul territorio nazionale, sono diventati 6 grazie al progetto Life Pluto, che si sta attuando con il contributo dello strumento finanziario Life dell’Ue e che vede come ente partner il Corpo Forestale. Il presidente del Parco Tommaso Navarra sottolinea con soddisfazione come la capacità delle strutture dell’ente hanno innovato in molti campi la gestione del patrimonio naturale».

