Il partito “Idea” minaccia diffide Ma è soltanto un equivoco

28 Luglio 2020

AVEZZANO. L’idea della candidatura di Mario Babbo a sindaco di Avezzano, sostenuta da Emilio Iampieri, ex consigliere regionale di Forza Italia, in aperto contrasto con la coalizione di centrodestra,...

AVEZZANO. L’idea della candidatura di Mario Babbo a sindaco di Avezzano, sostenuta da Emilio Iampieri, ex consigliere regionale di Forza Italia, in aperto contrasto con la coalizione di centrodestra, fa scattare l’allarme rosso nell’entourage locale del senatore, Gaetano Quagliariello, titolare del marchio “Idea e Cambiamo”.
Scatta, quindi, la conseguente diffida a fare marcia indietro per evitare strascichi giudiziari. Ma era un gigantesco equivoco, forse rilanciato da qualche organo di informazione poco attento ai dettagli. «Apprendiamo dagli organi di stampa», afferma l’avvocato Emilio Amiconi, coordinatore di “Idea” per la città di Avezzano, «che alla presentazione della candidatura a sindaco di Avezzano di Mario Babbo avrebbe preso parte una formazione denominata Idea, rappresentata dall’ex consigliere regionale, Emilio Iampieri. Essendo “Idea” un partito politico già esistente, peraltro riconosciuto ufficialmente nel registro dei partiti e presente in Parlamento nella persona di un senatore eletto proprio nel collegio L’Aquila-Teramo», prosegue l’avvocato Amiconi, «confidiamo che sarà sufficiente il semplice buon senso per evitare omonimie ed equivoci. In caso contrario ci vedremmo costretti a ricorrere alle vie legali».
Amiconi, quindi, sollecita Iampieri a riavvolgere il nastro.
«In ogni caso», conclude il coordinatore cittadino, «ai fini della corretta informazione per i cittadini, dichiariamo la completa estraneità del partito “Idea”, presieduto dal senatore Gaetano Quagliariello, all’iniziativa».
Quagliariello, eletto in Abruzzo, è approdato nei giorni scorsi al gruppo misto in senato, insieme ai colleghi, Massimo Berutti e Paolo Romani, all’interno del quale hanno dato vita alla componente di “Idea e Cambiamo”, con l’obiettivo di rappresentare l’area liberal-conservatrice, sempre in raccordo con il centrodestra e all’opposizione della maggioranza di governo Movimento 5 Stelle, Pd, Italia viva e Leu.
L’allarme rosso scattato nel campo di “Idea”, però, per l’ex consigliere regionale azzurro, non trova alcun riscontro reale. «Il mio sostegno alla nuova idea per la città di Avezzano», sottolinea Iampieri, «era ed è inteso, semplicemente alla candidatura a sindaco di Avezzano dell’avvocato Mario Babbo, senza alcun collegamento al nome della lista che lo sosterrà: il nome, ancora da definire, sarà oggetto di confronto con i candidati, ma non sarà certo quello di “Idea”».
Una tempesta in un bicchiere di acqua, quindi, che non dovrà neanche scomodare i legali. (m.s.)