Il Passo possibile: «In ospedale i pasti arrivano da Pomezia»

15 Febbraio 2024

L’AQUILA. «I pasti per i pazienti dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila non vengono più preparati nel centro cottura di Pizzoli ma vengono trasportati, già cotti, da Pomezia». La segnalazione...

L’AQUILA. «I pasti per i pazienti dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila non vengono più preparati nel centro cottura di Pizzoli ma vengono trasportati, già cotti, da Pomezia». La segnalazione arriva dai consiglieri comunali del Passo possibile Elia Serpetti, Emanuela Iorio, Massimo Scimia e Alessandro Tomassoni. «Qualunque cosa sia accaduta nella sede di Pizzoli tale da causarne il fermo, è acclarato che la Asl aquilana non ha il famoso piano B per il vitto, se non quello di farlo arrivare da Pomezia».
Cosa che, secondo i consiglieri «garantisce certamente la corretta applicazione del sistema Haccp, ma non la dovuta qualità». Anche perché, aggiungono, «le diete alimentari sono fondamentali per ridurre il rischio di complicanze per categorie maggiormente a rischio. Capiamo la non facile situazione del manager Romano alle prese con una strategia gestionale che sta dando risultati catastrofici, ma il silenzio sull’argomento è inaccettabile». I consiglieri del Passo possibile chiedono «l’immediato ritorno alla normalità quali che siano state le cause del disservizio». E concludono: «La Asl, in questo frangente, riesce a garantire il rispetto del regime alimentare?». (t.d.b.)
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