Il Pd attacca il Consorzio di bonifica

14 Agosto 2019

I segretari dei circoli e i consiglieri comunali contestano la gestione dell’Ente

SULMONA. Il Consorzio di bonifica Aterno-Sagittario finisce nel mirino del Pd. L’altro ieri si è riunita nella sede sulmonese del Pd, in corso Ovidio, l’assemblea dei segretari di circolo della Valle Peligna e dell’Alto Sangro per affrontare diversi temi sull’attuale situazione politica. I segretari hanno condiviso la proposta del responsabile provinciale Francesco Piacente e del segretario regionale Michele Fina, per un più ampio e condiviso percorso democratico. L’accordo è arrivato sulle forti critiche alla gestione del Consorzio di bonifica, condivise anche dai consiglieri comunali Fabio Pingue, Francesco Perrotta e Maurizio Balassone.
«Il previsto compenso annuale di 75.000 euro per il nuovo funzionario supera di gran lunga, oltre il doppio, quello percepito da tutti i funzionari delle amministrazioni pubbliche», fanno notare i Dem. «Ancor più rilevante la circostanza che il Consorzio di bonifica, invece di procedere all’assunzione di una figura tecnica, come richiesto dalle effettive esigenze dell’ente ed opportunamente sottolineato dalle associazioni di categoria, abbia optato per il reclutamento di un avvocato. La rilevanza della cosa è avvalorata dal fatto che il Consorzio ha già un direttore, in possesso del titolo di avvocato, al quale viene corrisposto uno stipendio lordo annuale di oltre 125.000 euro».
La preoccupazione, dunque, è per le casse dell’ente. «Sarebbe utile capire quale gigantesca mole di pratiche stragiudiziali e di contenzioso giudiziario debba affrontare il Consorzio per giustificare tali cifre», ha concluso il Pd.
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