Il Pd attacca: «Il sindaco dimentica gli alluvionati»
CAPISTRELLO. Il segretario del circolo del Pd, Edoardo Gianluca Picozzi, si scaglia contro il sindaco di Capistrello, Francesco Ciciotti. «Ci sono 200 famiglie che attendono ancora delle risposte...
CAPISTRELLO. Il segretario del circolo del Pd, Edoardo Gianluca Picozzi, si scaglia contro il sindaco di Capistrello, Francesco Ciciotti. «Ci sono 200 famiglie che attendono ancora delle risposte dopo i danni dell'alluvione», dice, «cosa si sta facendo?».
Sono passati diversi mesi dalla forte perturbazione che si abbattè a metà ottobre scorso sulla Valle Roveto, distruggendo infrastrutture e causando ingenti danni sulle abitazioni private.
Da quei giorni, però, le famiglie coinvolte nell’alluvione non hanno avuto ancora una risposta dall'amministrazione.
«Ciciotti, fuori da Capistrello si muove come un elefante in una cristalleria, scontrandosi con tutti nelle sedi istituzionali per via della sua arroganza e isolando di fatto il paese dai finanziamenti e dagli investimenti sovracomunali», ha precisato Picozzi, «il suo è un operato ambiguo che non si occupa delle priorità del paese, come la messa in sicurezza delle famiglie dopo l’alluvione dello scorso ottobre. Ha preferito stanziare quasi 200mila euro di soldi pubblici per un’opera inutile come la rotonda su via Roma, quando ci sono 200 nuclei familiari che non hanno avuto risposta dopo i danni dell’alluvione e che ancora oggi rischiano l’incolumità in caso nuove intense piogge. La sua amministrazione è ancora i piedi solo grazie all’enorme mole di denaro lasciato in dote dalla passata gestione», ha continuato il segretario di circolo del Partito democratico, «che fa di Capistrello uno dei comuni più ricchi d’Italia in proporzione al numero di abitanti, che lui sta dilapidando nella ricerca spasmodica di lavori pubblici superflui con spese fuori controllo, nello strano tentativo di movimentare più soldi possibile». (e.b.)
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