Il Pd: «E ora Piccone si dimetta»

20 Luglio 2014

Dopo l’abbandono dei due assessori: maggioranza in dissoluzione

CELANO. «Una maggioranza che si sta dissolvendo». Così i consiglieri comunali del Pd di Celano Antonello Di Stefano, Carlo Cantelmi, Aniceto Ciaccia, Calvino Cotturone, Nazareno Tiberi, Daniele Bombacino, intervengono all’indomani delle riconsegna delle deleghe da parte dei due assessori di Forza Italia, Cesidio Piperni e Adelio Di Loreto. Dal Pd invitano il sindaco Filippo Piccone a prendere atto della realtà dei fatti e a dimettersi. La minoranza ricorda come l’amministrazione comunale nel corso degli anni sia stata contraddistinta da alcuni passaggi importanti: «La cacciata dell'ex vice sindaco Elio Morgante, le dimissioni mai chiarite dell'assessore Gianluca Del Corvo, la vicenda dei quattro consiglieri dissidenti risolta con la poltrona di assessore a Ezio Ciciotti, la spaccatura del Pdl, con la nascita di un circolo di FI, alle elezioni europee nella guerra fratricida che ha contribuito alla sconfitta elettorale di Piccone».

«Senza dimenticare», aggiungono, «il grave episodio delle dimissioni del sindaco nel 2012, poi revocate, e il continuo ricorso a sedute di consiglio comunale in seconda convocazione per mancanza dei numeri necessari. Tutto questo è stato pagato dalla città di Celano e dai cittadini. È ormai chiaro a tutti che Piccone e i suoi fedelissimi tentano disperatamente di mascherare il fallimento di dieci anni di governo aggrappandosi alla vicenda del parco fotovoltaico, anche per ripianare i milioni di euro di debiti già accumulati».

Dante Cardamone

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