Il Pd in campo su scuole, strade e antenna

I circoli di Sassa e Paganica chiedono a Biondi il cronoprogramma delle opere annunciate mesi fa
L’AQUILA. Il Pd ha presentato ieri, in una conferenza stampa, le ultime due interrogazioni consiliari depositate che rappresentano un’ulteriore tappa del “percorso costituente” avviato dal partito e che riguardano in particolare il lavoro di ascolto e raccolta delle esigenze che i circoli di Sassa e Paganica stanno portando avanti sul territorio. A illustrare la situazione i segretari dei circoli di Sassa, Quirino Crosta, e di Paganica, Deborah Palmerini, insieme ai consiglieri Stefano Albano e Stefania Pezzopane.
Dopo l’incontro di lunedì a Paganica sull’edilizia scolastica, al quale ne seguirà uno a Sassa il 12 gennaio, i segretari dei circoli hanno illustrato le due nuove interrogazioni: la prima sull’antenna di telefonia mobile di Pagliare, la seconda sui 45 milioni di euro di interventi presentati dal sindaco Peirluigi Biondi a febbraio proprio a Sassa. «Sull’antenna», ha spiegato il Pd, «sappiamo che il contratto di locazione ha durata di sei anni ed è in scadenza a novembre 2023. Dunque il sindaco e la giunta, che negli anni passati non hanno voluto affrontare il problema, sono a un bivio: o non rinnovano il contratto, delocalizzando l’antenna secondo un piano regolatore, come prevede la normativa nazionale, oppure dovranno scegliere di ignorare sia le 1.500 firme raccolte dagli abitanti sia le posizioni di alcuni suoi rappresentanti di maggioranza che negli anni scorsi hanno partecipato ai presidi per la rimozione dell’antenna. Noi chiediamo la rimozione dell’antenna». Da qui l’interrogazione.
Sui 45 milioni di euro di interventi, secondo il Pd, «si è fermi alle dichiarazioni del sindaco di 10 mesi fa: polo scolastico, ex sercom, ex scuola di Sassa scalo, Scuola nazionale dei vigili del fuoco, riqualificazione dei progetti Case, la nuova strada di Sassa, la ricostruzione della strada franata tra Colle Sassa e Poggio Santa Maria da ormai due anni, la messa in sicurezza e il ripristino della strada tra San Martino e Foce di Sassa, l’adeguamento del sistema fognario e la messa in funzione del depuratore. Ad oggi non si hanno notizie sui tempi di inizio dei lavori e per la maggior parte degli interventi neppure sugli importi definitivi. Insomma un territorio con migliaia di abitanti non sa se e come deve riorganizzare la propria vita in funzione di interventi ingentissimi che lo cambieranno radicalmente. Nell’interrogazione chiediamo di conoscere il cronoprogramma degli interventi, nonché gli strumenti urbanistici e gli atti amministrativi che renderanno gli interventi reali. E chiediamo alla giunta di impegnarsi in una campagna di condivisione delle scelte. Cosa che finora non è avvenuto, saranno quindi i circoli a rappresentarne le istanze dei cittadini in consiglio comunale come è stato fatto finora».
Infine, Crosta e Palmerini hanno annunciato che nel prossimo consiglio comunale verrà discussa l’interrogazione sulla situazione relativa alle scuole a Paganica, con uno sguardo sulla manutenzione dei musp.
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