Il Pd: ipotesi doppi turni per la sicurezza dei ragazzi

5 Settembre 2016

Il capogruppo Tinarelli: «È il giusto compromesso», ma la Mazzocchi dice no Oggi le firme dei genitori al sindaco e un fascicolo da depositare in Procura

AVEZZANO. Arriva l’ipotesi doppi turni come soluzione per risolvere il problema della sicurezza delle scuole. A una settimana dall’inizio dell’anno scolastico l’amministrazione si prepara ad accogliere in Comune le mamme e i papà per discutere su eventuali alternative e illustrare tutta la documentazione sulle scuole Mazzini-Fermi e Corradini e sugli altri edifici richiesta nei giorni scorsi.

I genitori, attraverso una petizione che questa mattina verrà consegnata al sindaco Gianni Di Pangrazio, hanno chiesto a gran voce l’installazione dei moduli provvisori e non sedi alternative come proposto inizialmente dall’amministrazione. Ieri, però, è stata avanzata anche l’ipotesi doppi turni. «L’amministrazione Di Pangrazio per l’edilizia scolastica di sua competenza, in tre anni, e cioè dal novembre 2013, ha immediatamente attivato tutte le procedure necessarie per il loro impiego per le scuole di competenza comunale», ha commentato Carlo Tinarelli, capogruppo del Pd, «abbiamo dato forma e avviato un imponente progetto da oltre 22 milioni di euro, destinato a mutare radicalmente il patrimonio dell’edilizia scolastica e a lasciare una inestimabile eredità alla città. Questo è un grande risultato dell’intera collettività. Con il sindaco», ha continuato Tinarelli, «e insieme agli assessori, alla maggioranza e ai tecnici del Comune, domani (oggi per chi legge) incontreremo nuovamente i dirigenti scolastici e la Provincia dell’Aquila, non escludendo l’opzione del ricorso ai doppi turni come compromesso per la ripresa dell’attività didattica perché in questi giorni il nostro lavoro è interamente concentrato sul mettere in atto tutte le azioni necessarie a garantire la riapertura dell’anno scolastico in un clima il più possibile normale, vista la straordinarietà del momento, non solo ad Avezzano». Le lezioni potrebbero tenersi al Liceo Classico o all’Istituto tecnico commerciale e per geometri che già ospita i ragazzi della scuola San Simeo. Mamme e papà intanto questa mattina depositeranno un fascicolo alla procura della Repubblica per illustrare la situazione delle scuole e chiedere i moduli provvisori. I genitori, infatti, hanno già annunciato che non saranno disponibili a far seguire ai propri figli le lezioni nelle scuole del centro o in strutture alternative. Mercoledì, invece, ci saranno dei controlli nelle scuole da parte dei tecnici dell’Enea.

Il consigliere provinciale Felicia Mazzocchi è contraria all’ipotesi doppi turni: «Alla messa in sicurezza delle scuole superiori, della provincia, il sindaco ha attivamente partecipato nella sua qualità di dirigente dell’ente. E proprio in quell’occasione i doppi turni sono risultati inapplicabili per svariati motivi, organizzazione familiare, igiene, logistica ma soprattutto per la didattica. Bambini e ragazzi nell’età dell’apprendimento non possono essere trattati come pedine da spostare a piacimento. Il Comune prenda l’unica decisione possibile: affittare i moduli uso scolastico provvisorio, Musp, utilizzando l’area attrezzata che ha ospitato i container del liceo scientifico. Non c’è valida alternativa. Lo chiedono i genitori con forza e le esperienze passate devono insegnare a non perdere tempo prezioso».

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