Il Pd: «Nessuno può intimidirci»

5 Luglio 2022

Fina, Piacente e Natalini prendono le difese del consigliere comunale d’opposizione

CELANO. Il Pd fa quadrato intorno al consigliere Cotturone minacciato di morte. Michele Fina, Francesco Piacente ed Ermanno Natalini, rispettivamente segretari regionale, provinciale e cittadino di Celano, hanno espresso solidarietà e vicinanza a Calvino Cotturone per le intimidazioni dei mesi scorsi. «Un attacco violento da stigmatizzare e da respingere e per il quale chiediamo alle istituzioni, a partire da quelle locali e a tutto il consiglio comunale, la solidarietà pubblica e la più ferma condanna», precisano, «siamo convinti che gli organi inquirenti possano fare al più presto totale chiarezza sulle minacce di morte ricevute da Cotturone e giungere a individuare i responsabili. Il cattivo tentativo di ritorsione non ci intimorisce e non fermerà l’azione quotidiana e l’impegno politico costante per il territorio e per Celano in particolare». Fina, Piacente e Natalini hanno sottolineato che relativamente all’inchiesta che ha travolto il Comune di Celano «va atteso il termine dell’iter processuale per esprimere valutazioni compiute, ma un elevato grado di opacità, nella gestione della cosa pubblica a Celano, è già emerso in modo evidente. Va ricordato che l’avvio del procedimento davanti al gup del tribunale di Avezzano, già fissato, è stato rinviato al 12 dicembre. Il sindaco Santilli non ha mai chiarito pubblicamente alcuni aspetti emersi dai fascicoli dell’inchiesta, come i motivi per cui alcune delle decisioni che riguardavano la vita amministrativa venivano prese al di fuori delle stanze del Comune. Queste vicende hanno danneggiato profondamente l’immagine della città finita anche nella relazione della Direzione investigativa antimafia». (e.b.)