Il Pd: «Noi, un argine alla destra»

Evento con Ruotolo e Fina: «L’Aquila sia anche un laboratorio di opposizione»
L’AQUILA. “Cultura libera tutte/i, come resistere alla regressione democratica” è il titolo dell’evento che si è svolto all’Aquila, al Palazzetto dei Nobili, organizzato dal Partito democratico cittadino. Al centro del dibattito, spiegano i dem, «il tentativo della destra di costruire una nuova egemonia culturale, ideologicamente orientata, che punta a riscrivere i capisaldi della storia della Repubblica». All’evento, con il giornalista Valerio Renzi e la moderazione dell’operatrice culturale Agnese Porto, ha partecipato Sandro Ruotolo, componente della segreteria nazionale del Pd, insieme al senatore Michele Fina. Ruotolo è tornato a parlare delle polemiche nate dopo il festival del libro: «Sindaco e presidente di Regione devono rendere conto di avere finanziato una manifestazione politica, di un’area politica di estrema destra, camuffata da culturale. È insopportabile». Per il senatore Fina «bene fa il nostro partito in città a mantenere alta l’attenzione su un pericolo del genere, perché di pericolo di tratta. Sarebbe gravissimo da parte nostra far venire meno l’argine: all’Aquila e in Abruzzo la filiera di Fratelli d’Italia dà vita a un esperimento che usa le istituzioni per obiettivi ideologici». Nello Avellani, segretario del Pd dell’Aquila, ha sottolineato come l’iniziativa «faccia parte di una nostra convinta azione di difesa del diritto di tutti a una cultura libera, plurale, critica».

