Il Pd: «Nove proposte per uscire dal caos»

20 Novembre 2020

Per i Democratici il pacchetto di interventi servirà a non vanificare il sacrificio dalla zona rossa

L’AQUILA. Nove proposte, per non rendere vano il sacrificio della zona rossa. A formularle, la deputata Dem, Stefania Pezzopane, il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, Stefano Palumbo capogruppo del Pd in consiglio, il consigliere comunale, Stefano Albano, e Giacomo Carnicelli, coordinatore sindaci del Pd. Un pacchetto di interventi inviato al presidente della Regione, Marco Marsilio, alla Asl, al Comune dell’Aquila e al comitato ristretto dei sindaci. Il Pd chiede, innanzitutto, «di assicurare almeno 2.000 tamponi molecolari al giorno, gestiti dalla Asl dalla piattaforma, a risposta immediata entro 24, al massimo 48 ore. La seconda proposta riguarda l’assunzione, per almeno due mesi, di 40 giovani medici da destinare al tracciamento telefonico per potenziare le postazioni del numero verde. «È necessario», elenca ancora il Pd, «completare entro tre giorni tutte le pratiche per espletare avvisi pubblici per il personale e assicurare il maggior numero possibile di Covid hotel, per pazienti positivi con sintomatologia non grave, che non possono essere isolati in casa e che potrebbero essere così seguiti da un’unità Usca. E ancora, bisogna provvedere a forniture di ossigeno; verificare i tempi per la vaccinazione antinfluenzale, compresi quelli approvvigionamento; attivare una Usca pediatrica per poter seguire bambini ed adolescenti; accelerare al massimo l’attivazione della Tac dedicata, fondamentale per essere più rapidi ed efficaci con le diagnosi e per separare i positivi da altre patologie; applicare rigidamente i protocolli di sicurezza anti Covid negli ospedali e nelle Rsa, dove il mancato e puntuale tracciamento sta producendo diffusione di contagio tra medici, personale sanitario e pazienti». Infine, per il Pd «è necessario affiancare immediatamente alla direzione Asl una figura di comprovata esperienza e capacità». Intanto, il consigliere regionale, Pietrucci, parla di «situazione non più sostenibile. Mercoledì c’erano 7 persone affette da coronavirus, fuori l’ospedale, in attesa di posti disponibili dove essere ricoverate. Purtroppo, i 14 posti letto che sono stati annunciati, 10 al Delta 7 e altri quattro al G8, non potranno essere operativi per mancanza di personale. Questa situazione è ingestibile».
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