Il Pd: per la cultura spesi 25 milioni senza benefìci per la città

9 Novembre 2023

L’AQUILA. «Oggi possiamo parlare di rinascita, ha detto il sindaco Pierluigi Biondi in occasione della festa per i 60 anni del Tsa e ricordando che, dal 2017 ad oggi, sulla cultura sono stati...

L’AQUILA. «Oggi possiamo parlare di rinascita, ha detto il sindaco Pierluigi Biondi in occasione della festa per i 60 anni del Tsa e ricordando che, dal 2017 ad oggi, sulla cultura sono stati investiti 25 milioni di euro. Ma con quali risultati?». È quanto chiede il Pd aquilano, che aggiunge: «A 14 anni dal terremoto, il teatro Comunale è ancora chiuso, un infinito cantiere nonostante i continui annunci di una riapertura ancora lontana. L’auditorium del Castello è chiuso, così come il teatro San Filippo. E che dire dell’auditorium di Renzo Piano che l’attuale amministrazione sta rischiando di far marcire. Inoltre, l’auditorium che era stato previsto nel progetto di realizzazione del parco urbano di piazza d’Armi, lasciato dalla passata amministrazione di centrosinistra con il relativo finanziamento, è stato cancellato con un colpo di penna. Per non parlare del Cinema Massimo, su cui si era realizzato il primo stralcio di lavori sulla parte strutturale e che, nonostante le risorse disponibili, giace in stato di abbandono. Non si conosce, poi, lo stato di avanzamento della pratica per la ricostruzione di Santa Teresa, storica sede del Tsa. Eccola la rinascita di cui parla il sindaco dell’Aquila che, oramai», aggiunge il Pd. «Una città vive la rinascita nel solco della cultura se in essa si sente immersa l’intera comunità, in particolare i giovani: una città che fa della cultura il suo valore non ha nulla a che fare con una città dei Daspo e delle camionette in centro storico. Ci chiediamo, dunque come sono stati spesi i 25 milioni investiti negli anni, una somma così ingente che avrebbe dovuto generare importanti ricadute economiche, sociali e culturali che, ad oggi, non vediamo».
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