Il Pd pratolano lancia accuse: «No a pressioni ai Comuni soci»

23 Dicembre 2022

PRATOLA PELIGNA. «Chiediamo ai Comuni soci del Cogesa di non sottostare ai ricatti di chi pensa di poter scaricare su questa valle la propria immondizia indifferenziata e l’incapacità politica di...

PRATOLA PELIGNA. «Chiediamo ai Comuni soci del Cogesa di non sottostare ai ricatti di chi pensa di poter scaricare su questa valle la propria immondizia indifferenziata e l’incapacità politica di realizzare all’Aquila la differenziata»: la sezione del Partito democratico di Pratola Peligna, guidata dal segretario Mattia Tedeschi, interviene a muso duro nella polemica sul rinnovo dell’accordo tra Cogesa e Asm. «Il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi accusa i Comuni della Valle Peligna soci del Cogesa di campanilismo», scrive in una nota il circolo pratolano, «perché stanchi di accogliere nella discarica di Noce Mattei i rifiuti dell’Aquila non differenziati a prezzi stracciati. Evidentemente, per il sindaco dell’Aquila, i miasmi della discarica sono lo scotto da pagare per mantenere i livelli attuali di occupazione, perché senza i soldi dell’Aquila bisognerà tagliare posti di lavoro. Dobbiamo sottostare a un così vile ricatto? Dunque che importa se i Comuni della Valle Peligna hanno il merito di fare la differenziata? Non è certo campanilismo pretendere per i cittadini della Valle Peligna il rispetto del diritto alla salute, a una ambiente salubre, ai servizi essenziali, alla mobilità sostenibile: non è campanilismo, è dignità». (a.r.)