Il Pd pronto a ricucire ma detta le sue regole

2 Febbraio 2016

SULMONA. Il Pd deve tornare al centro dell’amministrazione guidata dal sindaco Peppino Ranalli. È la parola d’ordine uscita dall’accesa e affollata riunione tra i dirigenti cittadini, il segretario...

SULMONA. Il Pd deve tornare al centro dell’amministrazione guidata dal sindaco Peppino Ranalli. È la parola d’ordine uscita dall’accesa e affollata riunione tra i dirigenti cittadini, il segretario regionale Marco Rapino e il segretario provinciale Mario Mazzetti. Non più quindi la volontà di mandare a casa il sindaco, ma la voglia di ricucire i rapporti per andare avanti, ma con il Pd come faro dell’attività amministrativa. «Vogliamo rimettere il Pd al centro e cominciare un nuovo percorso, aprire una nuova fase», ha detto Rapino a conclusione del vertice arrivato all’indomani del commissariamento del circolo sulmonese dei democratici. «I problemi vengono da lontano, voglio capire se esistano le condizioni per risolverli e lavorare ancora per la città. Sono qui per ricucire». Al segretario regionale ha fatto eco il segretario cittadino, Fabio Ranalli, che con lui dovrà lavorare per verificare l’ipotesi di un ricompattamento della maggioranza. «Abbiamo dato mandato al segretario regionale di verificare con il sindaco e le altre forze di coalizione la possibilità di costruire una maggioranza più coesa», ha spiegato Fabio Ranalli. «Avevo fatto presente al sindaco che questa coesione non c’era e la sua risposta è stata quella di azzerare la giunta. Ha fatto tutto da solo. Noi siamo disponibili ad andare avanti, ma a una condizione: il Pd deve tornare al centro dell’attività amministrativa». Nel frattempo è arrivata dal capogruppo di FI, Luigi La Civita, la richiesta di una convocazione urgente del consiglio per affrontare il problema della crisi politica. «La città è ostaggio di un manipolo di politici irresponsabili», ha detto La Civita, « bisogna fare chiarezza e uscire da questo stato confusionale». (c.l.)

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