Il Pd: sull’Iti gestione superficiale

10 Settembre 2022

Caos scuole a Pratola. E a Castel di Sangro si inaugura la sede del liceo Patini

PRATOLA PELIGNA. Il circolo del Pd di Pratola Peligna punta il dito contro Provincia e Comune sul caso dell’Istituto tecnico industriale “Leonardo da Vinci”. Dopo il consiglio comunale straordinario, durante il quale il presidente della Provincia, Angelo Caruso, ha annunciato che sarà attivata la didattica a distanza per una settimana al fine di consentire ai tecnici di eseguire le indagini ed eventualmente dei micro interventi, sull’edificio e ai dipendenti dell’ente di mettere a punto il contratto d’affitto per trasferire i ragazzi dell’Industriale e quelli dell’istituto per geometri “ Morandi” e del tecnico economico “De Nino” nell’ex scuola professionale Sant’Antonio di Sulmona, i Dem di Pratola incalzano. «Nessuno, dal sindaco Antonella Di Nino al presidente della Provincia Caruso e né il vicesindaco, ha saputo argomentare risposte sufficientemente chiarificatrici rispetto alle varie problematiche sorte con la vicenda riguardante la chiusura dell’Iti di Pratola Peligna», hanno spiegato dal circolo Pd di Pratola, guidato dal segretario e consigliere comunale Mattia Tedeschi. «Ai ragazzi, alle famiglie e a tutte le persone coinvolte non è dato sapere perché, a fronte di una perizia datata marzo 2021, nessuno ha avuto la premura di darne notizia. E perché da settembre 2021 a giugno 2022 i ragazzi dell’Iti hanno continuato a usare scale, laboratori e palestre nonostante ci sia stata una perizia di vulnerabilità negativa». Il Pd, inoltre, ha rimandato al mittente «le accuse di caccia alle streghe, poiché assolutamente infondate. Assegnare le dovute e sacrosante responsabilità in merito ad una vicenda molto poco trasparente fa parte del ruolo dell’amministratore pubblico. Non solo, esprimiamo forti riserve circa la modalità con cui si svolgono i consigli comunali in cui non è ammesso il botta e risposta».
Intanto lunedì, nel giorno d’inizio del nuovo anno scolastico, verrà inaugurata la sede ristrutturata del liceo “Patini” di Castel di Sangro dove sono stati ultimati i lavori di adeguamento sismico ed efficientamento energetico. L’intervento è costato complessivamente 5 milioni e 800 mila euro. (e.b.)