«Il Pd vero nemico dell’Aquila»

20 Agosto 2015

Imprudente: il capoluogo è ormai isolato dal resto d’Abruzzo

L’AQUILA. Emanuele Imprudente, capogruppo in consiglio comunale dell’Aquila Città Aperta, in una nota, afferma che «le dichiarazioni farneticanti rese nei giorni scorsi dai massimi esponenti del Partito Democratico aquilano dimostrano chiaramente il fallimento e l’inconsistenza amministrativa di una città che non ha, a distanza di 8 anni di governo, una guida, una rotta e la forza per dare speranza di rinascita alla città. Il sindaco (rigira-frittata) Cialente, in preda a deliri mistici e d’identità, insieme al segretario cittadino del suo partito (Pd), il pappagalletto Albano (nel senso che ripete a pappagallo tutto ciò che viene detto dai suoi vertici), nel cercare di girare le loro responsabilità politiche nella mancata approvazione in consiglio regionale del salvataggio dell’Isa e dei fondi della Perdonanza ai consiglieri di opposizione in Comune e in Regione, hanno dimostrato chiaramente di che pasta sono fatti, utilizzando la denigrazione dell’avversario come unico argomento per rispondere alle accuse puntuali e circostanziate mosse nella nostra conferenza stampa di qualche giorno fa. I nostri zerbini del presidente della Regione Abruzzo, il pescarese D’Alfonso, e del governo nazionale hanno una responsabilità stratosferica. Hanno isolato completamente la città dal resto della regione e del Paese; il giudizio e la considerazione che hanno di noi nel resto d’Abruzzo e in Italia è pessima e sfido il sindaco e i suoi sodali di partito a smentire quanto sto dichiarando. È il Pd il vero nemico dell’Aquila».