Il Pd vuole il confronto politico: «No a personalismi e ripicche»

3 Giugno 2023

Sul tavolo di Piacente l’eventuale uscita di scena di Casciani, il vicesindaco resta nel mirino dei “ribelli” Ma il segretario provinciale lo difende e rilancia: «Rivendichiamo il lavoro dei nostri amministratori»

SULMONA. Il Pd invoca il dialogo politico come unico elemento per uscire dalla crisi di maggioranza e respinge personalismi e ripicche personali. Il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici, Franco Casciani, più volte al centro dei dibattiti delle ultime settimane sulla tenuta della maggioranza, ha deciso di rimettere tutto nelle mani del suo partito, il Pd, che lo ha investito della sua carica e che ora è chiamato a capire insieme a lui che strada intraprendere.
I democratici, attraverso il segretario provinciale, Francesco Piacente, hanno ribadito la necessito di un confronto responsabile che tenga conto dei progetti in essere per la città, del lavoro fatto e di quello da fare. La matassa da sbrogliare per riuscire a garantire i numeri alla maggioranza necessari per andare avanti è ora nelle mani del sindaco, Gianfranco Di Piero, che ha accettato l’idea di un rimpasto dopo la fuoriuscita dal suo gruppo dei consiglieri Maurizio Proietti e Caterina Di Rienzo, ma non prima dell’approvazione del bilancio.
«L’amministrazione comunale di Sulmona sta lavorando bene per la città e per l’intero territorio peligno, restituendo correttezza e trasparenza, tra l’altro, alle società di servizio pubblico», ha commentato il segretario provinciale Piacente, «siamo stati artefici nel 2021 della costruzione della coalizione che ha portato alla vittoria del sindaco e siamo leali alleati delle forze di coalizione che hanno contribuito con noi a questa eccezionale vittoria. Chiarito e ribadito questo possiamo dire che il confronto tra le forze di maggioranza, talvolta anche franco, non è altro che un segno di vivacità e autenticità dei rapporti di coalizione». Piacente ha chiarito di essere già al lavoro per superare gli ostacoli sul cammino e per aiutare Di Piero a continuare l’attività amministrativa, ma bisogna usare rigorosamente il metro della politica.
«Da parte nostra rivendichiamo il lavoro e l’impegno profuso in questi mesi dai nostri esponenti in giunta e in consiglio comunale», ha continuato il segretario provinciale, «anche per questo stiamo lavorando con consueto senso di responsabilità per superare le difficoltà e siamo convinti che si uscirà più forti di prima da questa fase di normale dialettica se la situazione sarà affrontata sul piano politico. Facciamo appello a tutti affinché sia la politica al centro del confronto, fuori da personalismi e ripicche personali che non ci riguardano. Si apra, dunque, un tavolo politico se necessario: noi siamo a disposizione, pronti a confrontarci sulle migliori azioni per rafforzare l’azione politico-amministrativa della giunta Di Piero, a partire da un supplemento di impegno dei nostri esponenti impegnati in giunta e consiglio comunale. L’amministrazione comunale di Sulmona è un patrimonio che va tutelato in ogni modo, nessuno può sottrarsi a questa responsabilità».
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