Il pellegrinaggio dei malati a Collemaggio

In centinaia tra fedeli e rappresentanti delle associazioni all’iniziativa dell’Anno della Misericordia
L’AQUILA. In centinaia, arrivati anche da lontano a bordo dei pullman, hanno partecipato ieri al pellegrinaggio dei malati all’Aquila, il momento di preghiera rivolto alle persone più fragili.
L’evento, che rientra nell’ambito delle tante iniziative programmate per l’Anno della Misericordia, cioè l’indulgenza concessa da Papa Francesco all’indomani della sua visita a L’Aquila per la Perdonanza del 2022, si è tenuto nella basilica di Santa Maria di Collemaggio. Ed è stato proprio celebrato nel nome di Papa Francesco, tra l’altro ancora convalescente dopo la recente intervento chirurgico.
A organizzare l’iniziativa a Collemaggio è stata l’Arcidiocesi aquilana in collaborazione con la sottosezione cittadina dell’Unitalsi.
Invitate infatti anche varie associazioni di volontariato che assistono i malati ogni giorno e che lo hanno fatto anche durante il pellegrinaggio.
La messa nella basilica, con il rito dell’Unzione degli infermi, è stata celebrata ieri alle 18 ed è stata presieduta dal cardinale Giuseppe Petrocchi e concelebrata dal vescovo ausiliare Antonio D’Angelo.
Il prossimo appuntamento con le iniziative legate all’Anno della Misericordia all’Aquila è fissato per l’8 luglio, quando nella basilica di Santa Maria di Collemaggio si recheranno in pellegrinaggio i fedeli provenienti dalla diocesi di Avezzano, che saranno guidati dal vescovo Giovanni Massaro.
Si tratta solo di due della lunga lista di pellegrinaggi e visite di migliaia e migliaia di fedeli da tutta Italia e non solo, che hanno deciso di raggiungere Collemaggio dopo la storica apertura della Porta Santa da parte di Papa Francesco, primo pontefice a farlo, in occasione della Perdonanza celestinana dell’anno scorso.
Anno della Misericordia che si concluderà il prossimo 28 agosto, in occasione proprio dell’edizione numero 729 della Perdonanza. Edizione che si terrà dal 23 al 30 agosto e per cui ovviamente sono già partiti da tempo i preparativi.

