il personaggio »due comunità unite dal sisma

L’AQUILA. Cordoglio anche all’Aquila per la morte, avvenuta al Policlinico Gemelli di Roma, dov’era ricoverato dal 20 marzo scorso, del sindaco di Amatrice Antonio Fontanella, che a giugno avrebbe...
L’AQUILA. Cordoglio anche all’Aquila per la morte, avvenuta al Policlinico Gemelli di Roma, dov’era ricoverato dal 20 marzo scorso, del sindaco di Amatrice Antonio Fontanella, che a giugno avrebbe compiuto 71 anni. Il primo cittadino del comune colpito dal sisma del 24 agosto 2016 aveva avuto un’ischemia nel suo ufficio ed era stato trasferito in elicottero nell’ospedale romano. Le sue condizioni sono peggiorate fino al decesso. Era in carica dal giugno 2019, ma già in passato era stato sindaco di Amatrice per due mandati, tra il 1995 e il 2004. Aveva partecipato, per l’attività istituzionale, a numerose iniziative anche in città, legate al post-terremoto.
Moltissimi i messaggi di cordoglio. «Con Antonio Fontanella», scrive Giovanni Legnini, commissario straordinario per la ricostruzione del sisma 2016, «se ne va uno dei grandi protagonisti di una ricostruzione molto complessa e sfibrante, alla quale ha sempre dedicato tutte le sue energie. Avevamo appena definito insieme alla Regione e ai cittadini, in una lunga e partecipata riunione, i contenuti del Programma straordinario per la rinascita della città. L’appuntamento per la sua approvazione era fissato per il consiglio comunale di sabato. Antonio, con il quale dall’inizio si è stabilito un rapporto di stima, collaborazione e poi di amicizia, già immaginava, insieme a tutti noi, l’imminente apertura dei cantieri nel centro storico. Sarà così, sindaco. Grazie per il tuo impegno, che sia di esempio a tutti gli amministratori di queste terre martoriate. Alla sua famiglia, all’amministrazione comunale e ai cittadini di Amatrice rivolgo, a nome mio e di tutti i componenti della struttura commissariale, i più sentiti sentimenti di profondo cordoglio». Per il capo dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio scompare, con Fontanella, «un uomo fortemente legato al suo territorio, che ha saputo guidare con determinazione la sua comunità nelle fasi di ricostruzione». La deputata aquilana del Pd Stefania Pezzopane ha scritto: «Una notizia terribilmente triste. Riposi in pace, Antonio Fontanella, gran bella persona. Si è interrotta per sempre la battaglia per ricostruire la sua città a cui aveva dedicato la sua missione. Dovremo continuare il nostro impegno per la ricostruzione di Amatrice e di tutti i territori terremotati anche in suo onore. Condoglianze alla famiglia e alla sua comunità ferita». Cordoglio anche dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e dal segretario del Pd Enrico Letta.
Chi ha lavorato fianco a fianco con Fontanella è il sindaco di Montereale Massimiliano Giorgi. «Una perdita dal punto di vista umano, e un altro duro colpo per il territorio da ricostruire», sottolinea Giorgi, «per il quale ha rappresentato un valore aggiunto. È stato nostro interlocutore per la superstrada verso Amatrice, dove è previsto lo sbocco del quinto lotto, l’ho incontrato molte volte su questa e altre tematiche d’interesse comune, al di là dei confini territoriali. La perdita di un sindaco, interlocutore principale col governo, è un colpo per tutti, sia per i familiari sia per la comunità». Addolorato anche il consigliere regionale Pd Pierpaolo Pietrucci.

