il personaggio »LUTTO A ONNA

L’AQUILA. Si era sentito male una ventina di giorni fa nella stalla dove ancora allevava qualche decina di pecore. Prontamente soccorso e ricoverato in ospedale non si è più ripreso e il suo cuore...
L’AQUILA. Si era sentito male una ventina di giorni fa nella stalla dove ancora allevava qualche decina di pecore. Prontamente soccorso e ricoverato in ospedale non si è più ripreso e il suo cuore sabato sera ha cessato di battere. A Onna, frazione del Comune dell’Aquila, è lutto per la morte di Osvaldo Pezzopane, 76 anni, una vita da pastore. Lascia la moglie Laura Fiordigigli, la figlia Cristina e il nipote Federico legatissimo al nonno. Fino a un anno fa aveva più di cento pecore che d’estate portava in montagna e d’inverno conduceva al pascolo nei dintorni del paese e nelle giornate più fredde e nevose teneva nella stalla.
SIMBOLO DI RESILIENZA. Osvaldo Pezzopane, nel post-sisma 2009, è stato un simbolo di quella che spesso viene definita “resilienza”. Il gregge andava comunque fatto uscire e lui non ha mollato nemmeno un giorno. I fotografi a caccia di immagini simboliche della distruzione e della tragedia che 12 anni fa ha colpito la piccola frazione aquilana si sono sbizzarriti a ritrarlo in mezzo alle sue pecore, magari al calare del sole, mentre attraversava via dei Martiri, via dei Calzolai, via Oppieti – le strade del borgo – in uno scenario di macerie e devastazione. Molti cronisti lo avvicinavano per chiedergli un’opinione, un parere. Lui qualche volta si negava, altre volte rispondeva con un po’ di fastidio, in qualche occasione sfogava la sua rabbia per la scarsa attenzione per l’agricoltura e l’allevamento da parte delle istituzioni, a volte raccontava con piacere pezzi della sua vita, passata tra i pascoli montani e il suo paese natio. Lo aveva fatto anche in un documentario del regista Francesco Paolucci realizzato dalla Onna Onlus in occasione del decennale del sisma. I funerali di Osvaldo Pezzopane sarann celebrati questo pomeriggio alle 15,30 nella chiesa parrocchiale di San Pietro apostolo ricostruita dopo il terremoto del 2009. La liturgia esequiale sarà concelebrata dal parroco di Onna, don Cesare Augusto Cardozo Piña, e da don Federico Palmerini. Ci saranno parenti e amici, ma anche tanti “colleghi” pastori che hanno condiviso con lui un mestiere sempre più difficile e a cui ormai in pochi si dedicano. Tanti i messaggi di cordoglio fra cui quelli delle associazioni di Onna: Pro loco, Onna Onlus, Centro anziani e Congregazione.
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