Il piacere della lettura grazie al Librogame

2 Aprile 2016

Gara tra alunni per riscoprire la bellezza dei classici della letteratura La finale si svolgerà a maggio e coinvolge i quattro istituti comprensivi

AVEZZANO. La lettura come gioco e divertimento per coinvolgere alunni delle elementari e medie. Questo è l’obiettivo del progetto “Il librogame” che, promosso dall’Istituto comprensivo “Collodi-Marini”, è una gara di lettura aperta ai giovani alunni di Avezzano, giunta quest’anno alla sua terza edizione. In un mondo in cui la lettura non è più vista come un piacere, ma quasi solamente come un obbligo imposto dagli insegnanti agli alunni, si è sentito il bisogno di tentare di riportare questa attività agli antichi splendori e si è pensato di farlo proprio con questa iniziativa, che stimola le menti dei ragazzi e li aiuta a riscoprire la bellezza dei libri.

«Lo abbiamo chiamato “Il librogame”», afferma la professoressa Marina Iacovitti, dell’Istituto comprensivo “Collodi-Marini” e promotrice del progetto «proprio perché l’intenzione è stata da subito quella di promuovere, consolidare, potenziare l’avvicinamento alla lettura, inserendola in un vissuto emozionale positivo, nel quale leggere, da fatto meccanico, si potesse trasformare in un gioco divertente, creativo e coinvolgente».

Dopo il grande successo che ha riscosso al “Collodi-Marini”, il progetto quest’anno è stato esteso a più scuole e vede confrontarsi gli studenti dei quattro istituti comprensivi cittadini (Collodi-Marini / Corradini-Pomilio / Mazzini-Fermi e Vivenza-Giovanni XXIII) che frequentano le classi quinte della scuola primaria e le classi prime della scuola secondaria di primo grado. La competizione ha il compito, oltre che di proporre ai ragazzi diverse modalità di approccio a conoscenza dei testi, basate soprattutto sul divertimento e la cooperazione, di aiutare le squadre nello sviluppo di un sano spirito di competizione e permettere di coltivare i rapporti tra i singoli.

La gara prevede una prima fase, che si svolgerà all’interno dei rispettivi istituti, che riguarda la comprensione di due dei tre libri accuratamente selezionati per gli alunni dai docenti, che per questa edizione sono: “Il giornalino di Giamburrasca” di Vamba, oggetto di gara il 9 dicembre 2015 e “Marcovaldo” di Italo Calvino, su cui le classi si sono sfidate lo scorso 23 marzo. La finalissima si svolgerà, sempre con le stesse modalità, al castello Orsini nel mese di maggio e che vede trattato dai ragazzi questa volta “Il piccolo Lord” di F. Burnett. «Grazie a tutti i dirigenti scolastici», conclude la prof Iacovitti, «in particolare il dirigente del Collodi-Marini, professor Pier Giorgio Basile e i docenti».

Eleonora Savina

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