Il piano sanitario sarà imponente
Sale operatorie e più personale in ospedale, 11 ambulanze mobilitate
L’AQUILA. Una sala operatoria e un team di operatori sanitari dedicati a Papa Francesco nel malaugurato caso ce ne fosse necessità: questo è uno degli aspetti a cui si sta preparando l’ospedale San Salvatore dell’Aquila e tutta la macchina della sicurezza e dei soccorsi messa in campo per la gestione della Perdonanza. Il primario della Rianimazione e referente regionale per le emergenze Franco Marinangeli non conferma espressamente le indiscrezioni, ma parla di «un potenziamento dei servizi dell’ospedale, in generale per la Perdonanza e in particolare per il giorno della visita del Santo Padre». Nel dettaglio: «Il piano è ancora in fase di definizione, ma vedrà un raddoppio delle energie rispetto a un grande evento, con più sale operatorie e circuiti pronti a ogni evenienza. L’attenzione è altissima». Imponente anche la macchina della sicurezza e dell’assistenza sanitaria nell’evento, sotto il coordinamento del direttore del 118 Gino Bianchi. Il 28 agosto ci saranno due grandi Pma (posti medici avanzati), uno a Cristo Re e l’altro dietro al palco. Undici le ambulanze, di cui cinque con il medico (quattro della Asl aquilana, una dell’Asl teramana e le altre delle associazioni). Le ambulanze saranno anche in piazza Duomo e a Collemaggio, oltre che lungo il percorso della Papamobile, che sarà battuto anche da squadre a piedi di soccorritori. «Un grande sforzo per garantire la sicurezza del Pontefice e di tutte le persone», commenta Bianchi.(l.t.)

