Il piastrino di Giovanni

18 Aprile 2018

Sabato a Paganica la memoria dell’alpino Vecchioni

L’AQUILA. Per oltre 70 anni di lui non si è saputo nulla. L’alpino Giovanni Vecchioni (foto) di Paganica era solo uno delle centinaia di migliaia di militari dispersi in Russia durante la Seconda guerra mondiale e in particolare nella tragica ritirata. Le sue tracce, in base al foglio matricolare, si erano perse a Popowka il 21 gennaio 1943. Pochi mesi fa quelle tracce sono riemerse. Corrado Zaino di Popoli, che da anni cerca in Russia i piastrini di 16 suoi compaesani, ha trovato anche quello di Giovanni Vecchioni. Un ritrovamento che ha coinciso con la pubblicazione di una ricerca storica. Raffaele Alloggia di Paganica lo scorso anno aveva dato alle stampe “Reduci di guerra di Paganica”, racconto delle vicende di 77 militari paganichesi. Tra loro anche Vecchioni, inserito in una foto ricordo che, subito dopo il conflitto, i reduci di Paganica avevano fatto stampare. Vecchioni era dato per disperso ma evidentemente la speranza che fosse ancora vivo non si era ancora spenta. «Quelle immagini di reduci», dice Alloggia «mi fu data pochi giorni prima del terremoto, all’uscita dalla messa, da Arcangelo Pasqua, che era stato prigioniero in Germania. Mostrandomela mi disse che in quella foto c’era la storia sua e di tanti altri paganichesi, fatta di sofferenze, fame, angosce, umiliazioni; nonostante ciò confessò di ritenersi fortunato in quanto in molti non ce l’avevano fatta a tornare».
«Dopo la ritirata del gennaio 1943», continua Alloggia, «con lo scioglimento delle nevi, dai corpi senza vita dei soldati, i contadini dei villaggi della steppa russa, teatro di quella tragedia, recuperarono i piastrini – che ancora oggi la terra restituisce alla storia – che sono l’unica testimonianza della sorte di quei poveri ragazzi». La ricerca di Alloggia e la dedizione di Zaino hanno realizzato un piccolo miracolo: sabato Vecchioni, pur soltanto attraverso il suo piastrino identificativo, tornerà a Paganica. Alle 10,30 (dopo la commemorazione al monumento ai Caduti) nel centro parrocchiale, cerimonia per la riconsegna del piastrino ai familiari. Saranno presenti gli alpini, il presidente Ana Abruzzi Pietro D’Alfonso e le autorità. Alloggia racconterà la storia di Vecchioni. Parteciperanno gli studenti di medie ed elementari di Paganica e il coro La Portella diretto da Vincenzo Vivio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA