Il piromane della Vallelonga torna a colpire

7 Agosto 2017

Brucia un bosco a ridosso del Parco: in fiamme uno chalet, salvati cento animali in un canile

COLLELONGO. Le fiamme hanno mandato in fumo una vasta area montana nella Vallelonga, a ridosso del Parco nazionale d’Abruzzo. Circa 80 gli ettari devastati, ma si tratta di un dato parziale, visto che i fronti interessati sono stati diversi.
Uno chalet è stato distrutto dal fuoco, mentre circa cento cani che si trovavano in una struttura consortile sono stati messi in salvo.
Le operazioni di spegnimento hanno visto l’intervento di un Canadair, di numerose squadre dei vigili del fuoco, della Protezione civile di Tagliacozzo e di altri volontari e associazioni del territorio. Il rogo si è esteso velocemente a causa delle condizioni ambientali favorevoli dovute ad alte temperature e vento forte. Il personale intervenuto ha dovuto attendere per diverse ore l’arrivo dei mezzi aerei, impegnati altrove. Le fiamme hanno lambito anche delle stalle ed è stato necessario mettere in salvo delle capre.
La colonna di fumo era visibile in tutto il Fucino, a chilometri di distanza.
Si ipotizza l’azione di un piromane, forse dello stesso che ha agito nelle scorse settimane sempre nella stessa area. Le indagini sono affidate ai carabinieri forestali.
Altri incendi si sono sviluppati in tutto il territorio della Marsica, in particolare nella Valle del Giovenco. A Pescina è stato necessario un altro intervento di vigili del fuoco e volontari. Le operazioni di spegnimento sono continuate per tutta la notte.
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