Il più grande tunnel al mondo fino all’apertura del Frejus nel 1871

6 Giugno 2023

I Cunicoli di Claudio si trovano ad Avezzano e rappresentano una delle più imponenti opere idrauliche dell’antichità, realizzata in epoca romana. L’opera è costituita da sei cunicoli sotterranei e...

I Cunicoli di Claudio si trovano ad Avezzano e rappresentano una delle più imponenti opere idrauliche dell’antichità, realizzata in epoca romana. L’opera è costituita da sei cunicoli sotterranei e trentadue pozzi che l’imperatore Claudio fece costruire tra il 41 e il 52 d.C. per regimentare le acque del “capriccioso” lago Fucino, con lo scopo di salvaguardare i paesi marsicani dalle inondazioni o dalle malsane secche e rendere i terreni coltivabili. Dal versante di Avezzano una buona parte delle acque lacustri defluì, attraverso l’emissario ipogeo del monte Salviano, nel fiume Liri, dallo sbocco di Capistrello. Il canale sotterraneo ha rappresentato per secoli la più lunga galleria realizzata nei tempi antichi, almeno fino all’inaugurazione del traforo ferroviario del Frejus avvenuta nel 1871. Con la caduta dell’Impero romano, in assenza di corretta e costante manutenzione, la galleria si ostruì facendo ritornare lo specchio d’acqua ai livelli originari. Diversi secoli dopo, a cominciare dal 1854, il banchiere Alessandro Torlonia realizzò il nuovo canale lungo oltre 6 chilometri, ricalcando in buona parte il tunnel claudiano. La nuova opera idraulica, connessa al monumentale Incile del Fucino, permise il totale prosciugamento del lago che avvenne ufficialmente nel 1878. L’area, che rappresenta un sito d’interesse archeologico e speleologico, è tutelata da un parco inaugurato nel 1977.