Il pm: «Prostituzione per ottenere soldi con cui pagare la droga»
Tra le contestazioni che il pm Roberta D’Avolio muove ad Alessandro Ettorre, colui che è maggiormente implicato nell’indagine, c’è anche quella di avere fatto prostituire una donna, con la quale...
Tra le contestazioni che il pm Roberta D’Avolio muove ad Alessandro Ettorre, colui che è maggiormente implicato nell’indagine, c’è anche quella di avere fatto prostituire una donna, con la quale aveva rapporti sentimentali. Lo scopo era quello di racimolare soldi da spendere nell’acquisto di altro stupefacente. Questo lo si arguisce anche da una conversazione intercettata nella quale si capisce che quella donna aveva avuto un rapporto sessuale con un tale ottenendo in cambio duecento euro.
Tornando all’intercettazione in questione sembrano decisive le parole di Ettorre a un interocutore: «Non chiama’ la ragazza a quel numero», dice, «perché l’ho mandata a fa’ un cliente per recuperare qualche soldo».
Nel corso dell’indagine l’indagato è assistito dall’avvocato Stefano Rossi.

