Il popolo biancoverde vuole la D Sale l’attesa per il match decisivo

23 Aprile 2022

Tifosi tra fibrillazione e scaramanzia. Due anni fa la retrocessione. Squadra pronta al nuovo assalto Il direttore sportivo Ridolfi: «Non possiamo aver paura adesso con otto punti di vantaggio a tre turni»

AVEZZANO. Fallito il primo match point contro il Penne, l’Avezzano gira pagina e prepara il nuovo assalto alla tanto agognata serie D. In città l’attesa cresce col passare delle ore e i tifosi più vicini alla squadra non aspettano altro di poter finalmente tornare in quella serie D in cui una decisione, presa a tavolino nel marzo del 2020 a causa del Covid, aveva cancellato in un solo colpo le speranze di salvezza che a otto giornate dal termine erano assolutamente intatte. Sono trascorsi due anni da una retrocessione che ha lasciato l’amaro in bocca a tutti i marsicani: giocatori, dirigenti e sostenitori che nell’anno del centenario hanno dovuto mandar giù il boccone forse più amaro della storia biancoverde. A Penne la squadra ha sbagliato soprattutto l’approccio alla gara, ma domani, è opinione comune, sarà tutta un’altra musica, anche se la Torrese è addirittura più “squadra” del Penne. Il presidente Gianni Paris sta sulle spine. È lui, che più di tutti, vuole questa promozione in attesa di poter designare il suo erede al vertice societario e sperando che l’amministrazione comunale possa finalmente dare corso alla promessa di partecipare al prossimo bando per la realizzazione del campo sintetico del dei Marsi. Mancano due punti, ma nel gioco dei risultati che potrebbero verificarsi ci sta anche che una mano ai marsicani la possano dare le dirette inseguitrici. Infatti se il Giulianova e L’Aquila non dovessero vincere, all’Avezzano potrebbe bastare anche non perdere, ma nessuno in casa biancoverde vuole sentire questi discorsi. Nella Marsica la delusione per la sconfitta di Penne non è stata nascosta, ma in tutti resta la fiducia per una conclusione che secondo gli addetti ai lavori appare scontata. In proposito il direttore sportivo Luigi Ridolfi è stato categorico: «Abbiamo sovvertito il pronostico iniziale che indicava L’Aquila come favorita assoluta, figuriamoci se possiamo aver paura adesso con otto punti di vantaggio a tre turni dalla conclusione».
Prima del recupero di Penne, tutti facevano cenno alle bottiglie di spumante che stavano in frigo in attesa di essere stappate; stavolta guai a parlarne, perché pare che non porti bene e in casi del genere la scaramanzia ha sempre il sopravvento sulla razionalità.
Comunque, come stabilito mercoledì scorso, anche in questa circostanza al custode dello stadio dei Marsi verrà data disposizione di rendersi disponibile per permettere l’apertura dei cancelli così da consentire gli eventuali festeggiamenti al rientro della squadra.
Intanto la dirigenza della Torrese ha messo a disposizione dei tifosi ospiti 200 biglietti al costo di 10 euro l’uno.
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