Il “popolo” della pace si mobilita per l’Ucraina

L’AQUILA. «Il precipitare della situazione in Ucraina ci spinge a mobilitare subito le coscienze civili di tante persone, sgomente e impaurite per una guerra nel cuore dell'Europa dalle conseguenze...
L’AQUILA. «Il precipitare della situazione in Ucraina ci spinge a mobilitare subito le coscienze civili di tante persone, sgomente e impaurite per una guerra nel cuore dell'Europa dalle conseguenze drammatiche e imprevedibili».
Questo l’appello alla mobilitazione lanciato dall’Anpi che ieri alle 18, quando l’Ucraina era sotto attacco, ha dato vita a una manifestazione per la pace in centro storico. A piazza Duomo gli organizzatori hanno steso la grande bandiera arcobaleno della pace che è stata poi portata in corteo fino ai Quattro cantoni. Da lì di nuovo verso piazza Duomo al grido: «Pace subito».
«Il delirio bellicista va sconfitto dalla forza tranquilla di Paesi e popoli che sanno che la guerra, oltre a lacrime, sangue e devastazioni, oggi porta solo alla sconfitta di tutti; basti pensare all’Iraq, alla Libia, all’Afghanistan», hanno detto i promotori dell’iniziativa. Lanciamo un appello a dar vita in ogni angolo del paese e d’Europa a iniziative, presìdi, manifestazioni unitarie per la pace».
E un appello alla pace è arrivato ieri anche dall’Università dell’Aquila che intrattiene «da molti anni profondi e proficui rapporti di collaborazione bilaterale con gli atenei ucraini. In particolare, con le università statali Ivan Franko di Leopoli, Karazin di Charkiv, Taras Shevchenko di Kiev, Mechnikov di Odessa, tutte facenti parte del Consorzio InterMaths per il rilascio del doppio titolo, e con il Politecnico Statale di Leopoli. «È con viva apprensione», scrive il Senato Accademico, «che il nostro ateneo sta assistendo alle operazioni belliche iniziate nel Paese, perché l'avvio delle ostilità si tradurrà inevitabilmente in una tragedia umanitaria. Il nostro concreto pensiero è rivolto alle popolazioni coinvolte e in particolare alle nostre studentesse e ai nostri studenti del progetto InterMaths e alle loro famiglie, alle colleghe e ai colleghi con i cui abbiamo avuto modo di interagire in questi anni, e a cui siamo legati da profondi sentimenti di stima e di amicizia».
Un ordine del giorno è stato presentato dal consigliere comunale del Pd Stefano Albano.
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