Il Premio Bonanni a Le Costarelle con Lian

Dopo l’incontro con tre studiosi della scrittrice il concorso per i detenuti alla presenza del poeta cinese
L’AQUILA. Con un incontro di critica letteraria sull’opera di Laudomia Bonanni è partita la settimana conclusiva del Premio letterario Internazionale “L’Aquila” Bper Banca, intitolato alla scrittrice aquilana. Gli autori aquilani Carlo De Matteis, Liliana Biondi e Gianfranco Giustizieri, i quali nel corso dell’ultimo anno hanno scritto libri sulla Bonanni, si sono riuniti per un incontro-dibattito con la cittadinanza per divulgare la poetica della letterata. Uno degli ostacoli alla conoscenza di questa autrice è, infatti, la mancanza di pubblicazioni di opere autografe e di opere che riguardano la scrittrice, una tra le penne più illustri del XX secolo. Stanno aiutando a colmare questa lacuna i tre autori, protagonisti dell’incontro. “Vietato ai minori”, di Laudomia Bonanni, nella versione integrale e con prefazione di Carlo De Matteis edito nel 1974 da Bompiani, si è classificato terzo al Premio Strega di quell’anno. Il libro tratta la scottante materia delle condizioni di reclusione e i processi per i reati minorili, argomenti che non mancano di interessare anche i lettori di oggi. Il libro fu ispirato alla Bonanni dalla sua esperienza come consulente del tribunale per i minorenni dell’Aquila. “Laudomia Bonanni, il potere vitale della donna”, di Liliana Biondi, è un libro in cui il tratto distintivo è quello del realismo critico. Dove si evidenzia , come in un viaggio, tutte le capacità di espressione della donna. Un mondo poetico, apparentemente travagliato, un mondo al «negativo», da percorrere interamente per poi ritrovare il giusto equilibrio. Un mondo in cui risuoni la sua obiezione, ma anche la sua giustificazione al femminile. “Antologia Sommersa”, di Gianfranco Giustizieri, è una raccolta di 1232 scritti che aprono un ampio capitolo del binomio scrittore/giornalista, in cui l’autrice aquilana è collocata e rivela la scrittura meno conosciuta dell’articolista di terza pagina, nei quotidiani più diffusi in Italia come 60 elzeviri, mai riportati. Tra essi c’è anche una chicca su Il Giornale d’Italia. Il premio continua oggi con la poesia carceraria, un concorso dedicato ai detenuti che estende gli orizzonti del Premio in quella chiave di apertura mentale e culturale tipica dell’opera della Bonanni. I vincitori saranno premiati oggi nel carcere Le Costarelle, alla presenza del poeta cinese Yang Lian, ospite d’onore del Premio, esule in Svizzera dopo Tienanmen.

