Il Premio del Rotary per l’edizione 2021 al linguista Sabatini

Assegnato dai due club aquilani a personaggi o istituzioni che sanno testimoniare i valori del perdono di Celestino
L’AQUILA. Al professor Francesco Sabatini sarà assegnato il premio Rotary-Perdonanza 2021 per il riconoscimento Unesco. Francesco Sabatini è assai noto per la partecipazione alla trasmissione Uno Mattina in occasione nella quale risponde a domande sulla lingua italiana. Già professore di linguistica italiana nell’Università di Roma III, è stato presidente dell’Accademia della crusca (il primo non toscano) ed è sempre restato in contatto con l’Abruzzo dove è nato, nel 1931, a Pescocostanzo. Il professor Sabatini è stato il principale artefice del riconoscimento ottenuto dalla Perdonanza Celestiniana quale patrimonio culturale dell’Unesco, e per questo risultato, ottenuto con una buona dose di perseveranza e di pazienza, il Rotary gli ha conferito il Premio Perdonanza, che ogni anno viene assegnato a chi si è maggiormente distinto nel valorizzare i principi e lo spirito della Perdonanza stessa. Ne parla il professor Fabrizio Marinelli, docente universitario, avvocato, presidente della Deputazione di Storia Patria, che quest’anno è presidente del Premio.
Professor Marinelli, in che consiste il premio Rotary-Perdonanza ?
«Si tratta di un premio che da molti anni viene assegnato dai due Rotary club aquilani ad un personaggio o a un’istituzione che si è distinta nel testimoniare i valori del perdono di Celestino. In passato è stato assegnato, tra gli altri, al Comune di Pantelleria, a don Antonio Mazzi della comunità Exodus, alla comunità di Sant’Egidio, mentre nell’anno passato, in relazione alla pandemia, si è ritenuto di premiare il reparto di rianimazione dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila».
Come mai quest’anno si è scelto il professor Francesco Sabatini?
«Il professor Sabatini si è sempre impegnato perché la ricorrenza del Perdono di Celestino venisse scelto dall’Unesco quale patrimonio culturale dell’umanità: con molta perseveranza e pazienza la scelta si è realizzata nel dicembre 2019 (unitamente alla montagna ed alla transumanza, altre scelte che premiano L’Aquila e l’Abruzzo, ndr) e dunque ci è sembrato importante premiare uno dei principali artefici di questo risultato. Mi permetto di aggiungere che il professor Sabatini è sempre stato vicino all’Aquila in tutte le sue scelte culturali».
Il premio Rotary-Perdonanza è inserito in un convegno che ogni anno approfondisce il tema del Perdono. Quest’anno di cosa vi occuperete?
«La scelta di premiare un linguista nell’anno di Dante (Dante Alighieri muore a Ravenna il 14 settembre 1321, esattamente settecento anni fa, ndr) non poteva che suggerire un convegno su Dante e Celestino, che sono quasi contemporanei. Personalmente ho molti dubbi che il famoso verso: “colui che fece per viltade il gran rifiuto”, possa riferirsi a Celestino, tuttavia l’attribuzione – per quanto controversa – ha contribuito ad alimentare una mole di studi che meritano di essere approfonditi, utilizzando anche la critica dantesca di un grande studioso abruzzese, Gabriele Rossetti, nato a Vasto nel 1783 e morto esule a Londra nel 1854, padre del pittore Dante Gabriele Rossetti, esponente della scuola dei preraffaelliti».
Il convegno si svolgerà la mattina di sabato 28 agosto nella sala ipogea del consiglio regionale e vi parteciperanno diversi studiosi del medioevo. L’ingresso è aperto a tutti (ovviamente con le limitazioni dettate dalla pandemia) e in conclusione del convegno verrà assegnato il premio a Sabatini.
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