Il premio del Rotary va a Fabrizio Curcio
I Club Gran Sasso e L’Aquila saranno insieme nella sala della conferenze della Fondazione Carispaq
L’AQUILA. Sulla scia di una tradizione ormai consolidata si svolgerà, domani, in occasione della Perdonanza Celestiniana, il XXII “Premio Rotary Perdonanza” organizzato dal Rotary Club L'Aquila Gran Sasso d’Italia e dal Rotary Club L’Aquila.
Il tema 2024 è “Prendersi cura delle Persone, prendersi cura delle Comunità” e dalle ore 10,30, nella Sala Convegni della Fondazione Carispaq, si tratterà il tema a 360 gradi con interventi autorevoli che racconteranno come il “prendersi cura” sia un potente strumento per evitare danni alle persone e alle cose, si parlerà di buona economia, di salute, di lavoro, di territorio, di educazione e formazione dei giovani, di prevenzione ambientale, del senso profondo dell’essere comunità.
La prestigiosa onorificenza sarà conferita a Fabrizio Curcio, già capo Dipartimento della Protezione Civile, come riconoscimento per la sua dedizione al lavoro in emergenza e per l’impegno sempre dimostrato sull’educazione alla prevenzione. Contestualmente, sarà premiata l’associazione Viva! per lo straordinario lavoro che porta avanti per sostenere le pazienti oncologiche prendendosene cura anche negli aspetti psicologici e di percezione di sé.
Dopo l’apertura rotariana a cura del governatore del Distretto 2090 (Abruzzo, Marche, Molise e Umbria) Massimo De Liberato, della presidente del Rotary Club L’Aquila Gran Sasso d’Italia Carla Lettere e della presidente del Rotary Club L’Aquila Nicoletta Proietti e i saluti istituzionali, i lavori saranno aperti con l’intervento di Raffaele Bonanni, già segretario generale Cisl, dal titolo “Prendersi cura delle Persone e delle Comunità attraverso la buona economia: lavoro, sostenibilità, inclusione”, al quale seguirà Marzia Masiello, referente per le relazioni istituzionali di Ai.Bi Associazione Amici dei Bambini, con “Farsi comunità educante: ricordare, vedere, prendersi cura.”
Interviene poi Giorgio Paravano, presidente dell’Aquila per la vita Ets, con il racconto di una attività d’eccellenza per il nostro territorio: “Fare casa lontano da casa. Accoglienza e società civile”.
Seguirà la relazione di Tina Sidoni, cofondatrice del’associazione Viva!, “Prendersi cura delle pazienti oncologiche come persone e come donne”.
Le conclusioni saranno affidate a Fabrizio Curcio, già capo Dipartimento della Protezione Civile, con la relazione sul tema “Protezione Civile, dalla tutela delle Comunità a strumento dinamico di civiltà”. L'evento è inserito nel programma ufficiale della Perdonanza ed è patrocinato dal Comune e dalla Fondazione Carispaq, partner storico del Premio.

