Il premio di Sant’Agnese attribuito a Claudio Magris

29 Novembre 2016

L’AQUILA. Sarà premiato giovedì il professor Claudio Magris, uno dei più importanti intellettuali italiani tra i più conosciuti e apprezzati all’estero, destinatario dell’edizione 2015 del “Premio...

L’AQUILA. Sarà premiato giovedì il professor Claudio Magris, uno dei più importanti intellettuali italiani tra i più conosciuti e apprezzati all’estero, destinatario dell’edizione 2015 del “Premio Socrates Parresiastes”, il riconoscimento che viene conferito per premiare una personalità che si sia distinta nella “Parresia socratica”, appunto l’arte di dire sempre la verità con franchezza e coraggio. L’associazione culturale Confraternita aquilana dei “Devoti” di Sant’Agnese ha deliberato all’unanimità la scelta, per i suoi meriti professionali e umani nel campo della letteratura, di Magris. La targa Socrates parresiastes, che viene attribuita una volta ogni anno a persona dotata dei caratteri in essa indicati, recita: «Pensa la verità, ragiona con sapienza, dice il vero autorevolmente, parla con saggezza, franchezza e coraggio, agisce secondo verità» e viene consegnata in una pubblica cerimonia, sotto il patrocinio del Comune dell’Aquila e il sostegno della Fondazione Carispaq, alla presenza delle massime autorità cittadine.

La cerimonia di consegna della targa avverrà il primo dicembre alle 16 nella sala Benedetto Croce nella cornice istituzionale del Palazzo dell’Emiciclo (in via Michele Iacobucci alla Villa Comunale) sede del consiglio regionale, dove il professor Magris terrà una prolusione. «La nostra vuol essere l’utile provocazione», spiega il professor Tommaso Ceddia, presidente onorario dell’associazione promotrice, «di una città “ferita” nel nome di un’antichissima tradizione cittadina, la “festa strana” di Sant’Agnese (la religione non c’entra nulla) che fa dell’Aquila la “Capitale della Maldicenza” lì dove predichiamo il “dire il male” (esercizio di satira, critica mordace e libertà) e non “dire male” (pettegolezzo becero)».