Il presepe conquista anche Gorizia

2 Gennaio 2017

Da Pianola in Friuli, il pubblico incantato dalla rappresentazione Come a Betleem

GORIZIA. Dopo il successo della notte di Natale a Pianola, il presepe vivente Come a Betleem, in trasferta a Gorizia, ha commosso anche il pubblico friulano. La rappresentazione che ha riempito piazza della Vittoria la sera del 29 dicembre ha visto la partecipazione di centinaia di spettatori. Per la prima volta, infatti, la cittadina punto di congiunzione fra il mondo latino, slavo e germanico ha assistito alla rappresentazione di un presepe vivente. Un appuntamento molto atteso e voluto fortemente dall'associazione Abruzzesi e Molisani in Friuli Venezia Giulia, il cui presidente, sin dalla fondazione del sodalizio nel 1989, è l’aquilano Roberto Fatigati. L’iniziativa ha avuto anche il patrocinio e il sostegno della Municipalità e della Camera di Commercio di Gorizia. Dopo una lunga fiaccolata che ha abbracciato tutte le vie principali del centro storico, i cinquanta figuranti in trasferta hanno messo in scena dalle 18 la natività e l’arrivo dei Re Magi alla capanna di Gesù su un palco montato per l’occasione nella piazza di Gorizia. Ad accompagnare il gruppo l’assessore Maurizio Capri, Goffredo Palmerini, ambasciatore d’Abruzzo nel mondo e il parroco di Pianola, don Luciano Bacale Efua, che per l’occasione ha vestito i panni di uno dei Magi. «Uno spettacolo emozionante che ha superato le aspettative» ha commentato lo stesso Fatigati. «Ci auguriamo di poter ospitare il gruppo artistico Come a Betleem anche nei prossimi anni». Soddisfazione per la buona riuscita dello spettacolo è stata espressa anche dal sindaco, Ettore Romoli, che ha partecipato alla manifestazione e dal presidente dell’associazione organizzatrice, Mario Corridore che ha parlato di «un segno di gratitudine da parte dell’Aquila per gli aiuti e le donazioni avuti dal Friuli a seguito del terremoto del 2009». Al termine della rappresentazione, a cura di un’équipe della scuola di cucina “Scherza col cuoco” coordinata da Carlo Gizzi, è stata anche preparata pasta all’amatriciana per il pubblico presente, con la cucina da campo messa a disposizione dal gruppo alpini di Gorizia. La degustazione, a offerta libera, si è svolta a piazza della Vittoria e ha raccolto il favore di un migliaio di persone. Il ricavato sarà devoluto alle popolazioni terremotate di Lazio, Marche e Umbria.

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